Sassari, 12 giugno 2026 – Una rete urbana di “Case dell’Acqua” pubbliche, moderne e completamente gratuite nei parchi cittadini per abbattere il consumo di plastica monouso e alleggerire la spesa delle famiglie. È questo l’obiettivo della mozione votata all’unanimità in Consiglio Comunale e presentata dal Movimento 5 Stelle (a firma dei consiglieri Noemi Piga, Chiara Musio ed Eugenio Arru), sottoscritta dai gruppi di maggioranza.
La proposta mira a inserire Sassari tra i comuni italiani virtuosi nella gestione delle risorse e a garantire l’accesso libero e gratuito all’acqua pubblica.
I dati del problema: costi ambientali e sanitari
L’Italia detiene il primato europeo per il consumo di acqua confezionata, con una media di 250 litri pro capite all’anno. Oltre all’impatto sul ciclo dei rifiuti plastici — oggi in forte crisi strutturale — la mozione evidenzia i rischi per la salute. Recenti studi scientifici rivelano infatti che l’acqua contenuta nelle bottiglie di plastica presenta una concentrazione di micro e nano-plastiche (MNP) fino a tre volte superiore rispetto a quella del rubinetto.
La proposta: filiera corta dell’acqua nei parchi urbani
Il progetto prevede l’apertura di un confronto con il gestore del servizio idrico integrato per l’installazione di punti di erogazione di acqua naturale e frizzante, refrigerata e costantemente microfiltrata. I siti d’elezione saranno i parchi pubblici cittadini o luoghi strategici in città, garantendo il prelievo gratuito a tutti i residenti. Per il finanziamento delle strutture, l’atto impegna la Giunta a intercettare linee di credito dedicate e fondi strutturali regionali ed europei legati alla transizione ecologica.
La dichiarazione
“L’accesso universale all’acqua pubblica di alta qualità è un diritto fondamentale e una leva strategica per la sostenibilità urbana” — dichiara Noemi Piga, Capogruppo del Movimento 5 Stelle a Sassari. — “Con questa mozione intendiamo dare un contributo al taglio delle tonnellate di rifiuti in PET che pesano sulla collettività, offrendo al contempo un risparmio economico immediato e tangibile alle famiglie sassaresi.
Il documento impegna formalmente il Sindaco e la Giunta comunale a valutare la fattibilità tecnica ed economica del progetto, avviando parallelamente campagne di sensibilizzazione sui controlli e sulla sicurezza dell’acqua di rete.








