Come Gruppo Consiliare di Forza Italia interveniamo sulla vicenda di Cala Finanza con la
chiarezza che i cittadini meritano, perché il dibattito pubblico non può essere piegato a
ricostruzioni comode o a indignazioni a intermittenza.
Ci colpisce che esponenti regionali del PD e del M5S galluresi, denuncino oggi una presunta
esautorazione delle competenze urbanistiche regionali da parte del Governo, quando il
primo, vero e decisivo passo verso l’attuale situazione è stato compiuto proprio a livello
comunale.
È un fatto inequivocabile che il Comune di Loiri Porto San Paolo abbia accolto con favore
l’arrivo degli investitori, accompagnando, su richiesta della proprietà, la trasformazione
dell’area da zona H a zona F turistica.
Ed è esattamente lì che il Comune spalanca il “portone”, perché quel cambio di destinazione
d’uso non è un atto tecnico neutro, ma una scelta politica precisa, consapevole, che imprime
una direzione chiara e difficilmente reversibile.
Se davvero si fosse voluto impedire qualsiasi intervento, quella classificazione sarebbe
rimasta invariata. Così non è stato, e oggi se ne vedono le conseguenze.
Assistiamo invece a una rappresentazione singolare, dove sui giornali e sui social si
manifesta contrarietà, mentre nei fatti il Comune ha costruito il presupposto stesso
dell’intervento e questa è una posizione politica che mostra molta l’ambivalenza ed
incoerenza politica.
Neppure il vincolo sull’assenza di cubature può essere raccontato come una barriera, anzi
ha rappresentato il grimaldello per l’attivazione di procedure statali, aprendo ulteriori margini
di intervento.
Del resto, non è la prima volta che in Gallura lo Stato esercita poteri diretti, basti ricordare
la realizzazione della nuova infrastruttura ferroviaria verso l’aeroporto di Olbia, dove il
Comune è rimasto sostanzialmente spettatore su decisioni assunte a livello statale.
Sarà il confronto politico e la verifica dei fatti a mettere ogni tassello al suo posto, ma sul
piano della responsabilità istituzionale un punto resta fermo, chi oggi denuncia, ieri ha creato
le condizioni che le hanno rese possibili. E negarlo significa non guardare gli atti
amministrativi” chiude la nota del GRUPPO FORZA ITALIA IN CONSIGLIO REGIONALE








