“La sospensione del Consiglio comunale odierno rappresenta un fatto che merita una riflessione seria sul senso di responsabilità che ciascun consigliere dovrebbe esercitare nell’interesse della città. Nonostante si fosse giunti a una sintesi condivisa tra maggioranza e opposizione in conferenza dei Capigruppo per consentire l’evasione di interrogazioni e ordini del giorno, in larga parte presentati dagli stessi gruppi di opposizione, non è stato possibile raggiungere il numero legale, nonostante le garanzie fornite da entrambe le parti al Presidente del Consiglio.
È un episodio che appare in evidente contraddizione con le posizioni espresse nelle ultime settimane da alcuni consiglieri, che hanno più volte richiamato l’urgenza di affrontare temi ritenuti prioritari per la città. Tra questi vi era anche il tema della sicurezza urbana, che avrebbe occupato un ruolo centrale nella seduta odierna. Il mondo gira al rovescio: su un argomento che ci sta a cuore, rivendicato come cavallo di battaglia dalle destre, che ci ha costretti a una convocazione urgente e a focalizzare la seduta ai soli ordini del giorno relativi al tema, i consiglieri di opposizione preferiscono far saltare il numero legale piuttosto che affrontare il confronto democratico in aula.
Tutto questo dimostra la loro propensione alla strumentalizzazione dell’argomento e quanto siano guidati da una classe dirigente inadeguata ad amministrare, un atteggiamento di sterile critica che già avevano manifestato nei giorni scorsi, sottolineando alcune assenze totalmente giustificate in Commissione Ambiente. Riteniamo che questioni così importanti meritino di essere affrontate nelle sedi istituzionali con serietà, responsabilità e spirito costruttivo, considerato che il Consiglio comunale è il luogo del confronto democratico per eccellenza.
I cittadini si aspettano da tutti gli amministratori presenza, impegno e senso delle istituzioni. Per questo motivo auspichiamo che, in futuro, prevalga la volontà di contribuire ai lavori consiliari e al confronto su temi importanti che riguardano la nostra comunità” chiude la nota della Coalizione Progetto Alghero








