Nel corso della giornata di lunedì 1° giugno 2026, ad Alghero (SS), i Carabinieri del Nucleo
Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato in flagranza di reato un
uomo gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi e sequestro
di persona ai danni della coniuge.
L’intervento dei militari dell’Arma è scaturito a seguito di una richiesta di supporto
pervenuta al numero di emergenza 112 che segnalava una lite in corso.
Giunti tempestivamente sul posto, i Carabinieri hanno riscontrato la presenza dell’uomo
che ha inizialmente riferito che si era verificato un lieve alterco con la moglie.
I Carabinieri hanno avviato immediati e meticolosi accertamenti al fine di rintracciare la
donna, facendo emergere una dinamica dei fatti totalmente diversa.
Infatti è stato appurato che, al culmine di una lite, la vittima sarebbe stata chiusa a chiave
all’interno della camera da letto, immobilizzata mediante la legatura dei polsi con una corda
e imbavagliata. Inoltre l’uomo avrebbe rasato i capelli e le sopracciglia alla malcapitata,
colpendola ripetutamente al volto e alla testa.
La donna, fortemente scossa e impaurita, è successivamente riuscita a fuggire
dall’abitazione, approfittando di un momento di distrazione dell’aggressore.
L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato inizialmente ristretto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Sassari e nella mattinata odierna, su
disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini,
l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Sassari Bancali, in attesa
dell’udienza di convalida.







