38° Festival “Francesco Bande” Sassari, Sala Museo Bande Via Muroni 44 Ore 20:30. Venerdì, 5 Giugno 2026. Ingresso Libero
Ritorna come di consueto l’evento culturale dedicato al fisarmonicista Francesco Bande. Il circolo Culturale folkloristico “Francesco Bande” organizza come ogni anno il Festival dedicato al fisarmonicista, cantante, compositore ed arrangiatore di composizioni originali che tutt’ora vengono utilizzate per accompagnare le nostre danze tradizionali che ci rendono unici nel panorama folklorico mondiale.
L’evento giunto alla sua 38^ edizione, oltre a voler ricordare la figura del maestro Bande vuole come sempre valorizzare la nostra cultura musicale, la nostra lingua ed il vestiario tradizionale ricco di sfumature, colori e numerose varianti festive, quotidiane e da lutto che sono gelosamente conservate dalle formazioni folkloriche e sfoggiate nelle occasioni festive isolane quali: Sant’Efisio a Cagliari, la Cavalcata Sarda a Sassari, il Redentore a Nuoro e tantissime altre.
Il maestro Bande originario di Bultei, coltivò fin da piccolo la passione per l’organetto diatonico, riprendendo la tradizione oranese che già il padre Mario coltivava con grande maestria accompagnando con ritmo vivace e coinvolgente le danze di tutta l’isola ed in modo particolare quelle del Goceano.
Mario, Francesco e Inoria (nonno, padre e figlia) uniti da uno strumento nato nel 1829 in Austria e perfezionato nel 1863 da Paolo Soprani di Castelfidardo, primo costruttore in Italia che realizzò la prima industria delle fisarmoniche e ne fu lui stesso il divulgatore arrivando a venderli fino in Sardegna dove inizialmente i primi suonatori erano pochissimi e non si conoscevano l’uno con l’altro, ma fortuna volle che il piccolo Mario ad Orani, ne entrò in possesso ed è così che nacque la famiglia d’arte Bande che si distingue dagli altri suonatori poiché essi uniscono lo strumento alla voce acuta che partendo da delle serenate e filastrocche vanno a sfociare in urletti e suoni onomatopeici dalla ritmica sincopata che altro non sono che un modo per incitare i ballerini e rendere più frenetica l’esecuzione delle danze stesse che un tempo erano molto serie e composte ma che allo stato attuale sono molto “spettacolarizzate”, vivaci ma sempre ricche di fascino.
Francesco, dedicò i cinquant’anni della sua vita artistica a divulgare il folklore sardo nelle sue più alte espressioni a livello locale, nazionale ed internazionale viaggiando in lungo ed in largo fino ad approdare oltreoceano ed essere identificato dai mass media con differenti appellativi come ad esempio:
“L’urlatore Sardo”, “il Celentano della Sardegna”, “L’Elvis Presley” e fu maestro ed accompagnatore ufficiale di diversi gruppi di ballo quali:
Bultei, Bono, Ittiri, Sennori, Ploaghe, Santa Teresa Gallura, Osilo, Bonnanaro, Siligo, Simaxis, Palmas Arborea, Bauladu, Maracalagonis, solo per citarne alcuni, con i quali veniva spesso chiamato a rappresentare le nostre tradizioni nelle occasioni nelle quali la nostra isola doveva essere promossa a livello turistico sia all’estero e nel continente e anche quando i primi turisti approdavano nella nostra terra in diverse località come:
Alghero, Costa Smeralda, Santa Teresa, il Lido di Sassari e la costa sud dell’isola.
La nostra associazione attiva fin dal 1989 anche con la sede Museo Etnografico sito in via Muroni n. 44 a Sassari, dove si possono ammirare gli abiti di scena e gli strumenti appartenuti a Francesco insieme ad altri abiti festivi provenienti da diversi centri della Sardegna, promuove i corsi di musica popolare (organetto diatonico e ballo sardo) e diverse attività divulgative e la visita museale che si può effettuare su prenotazione, ma per chi ne avesse piacere può venirci a trovare il prossimo 5 giugno alle ore 20:30 per assistere al Festival “Francesco Bande” che quest’anno vedrà come protagonisti:
il fotografo di Pattada Francesco Merella che ci presenterà alcune immagini tratte dal suo ultimo libro dal titolo: “Cavalcata Sarda e dintorni”, Magnum Edizioni, un opera fotografica raccolta in un primo volume nel quale sono contenute 380 immagini che illustrano le nostre tradizioni ed in modo particolare la bellezza dei nostri abiti tradizionali; l’attrice Marina Serra che intrepreterà la poesia di Ninì Lay dedicata a Francesco Bande; la professoressa Alessandra Scala con una lettura tratta da “Canne al Vento” del premio Nobel Grazia Deledda; il chitarrista di Osilo Matteo Dore con la presentazione di alcuni canti logudoresi e alcuni figuranti dei Gruppi Folk: “Città di Sassari” nato nel 2001, Sant Miquel di Alghero attivo dal 2025, San Giorgio di Usini fondato nel 1998 e la compagnia di Danze Storiche “Kerkos” diretta da Eleonora Correnti con esecuzioni di antiche danze Medievali.
Con il Contributo della Fondazione di Sardegna, con la direzione artistica di Inoria Bande etnomusicologa e musicista unica nel suo genere, collaborano con noi:
F.I.D.A.P.A. Sezione di Sassari e le stiliste ed artigiane Sassaresi:
Salvatorica Sechi del Brand “Intrecci di Sardegna”, Giovanna Frisciano e Sonia Flauto che presenteranno alcune loro creazioni raffinate, originali ed eleganti create ed ispirate dai tessuti ed i colori del vestiario tradizionale della nostra ed amata Sardegna millenaria unica ed irripetibile nel vasto panorama del bacino del Mediterraneo.
Un evento da non perdere sempre vivo nel segno della continuità e della valorizzazione della cultura isolana.
Courtesy Circolo Culturale Folkloristico e Museo Etnografico “Francesco Bande” , il direttore artistico Dott.ssa Inoria Bande







