Tre giorni fa, il 26 maggio la Presidenza delle Commissioni congiunte, Ambiente Urbanistica e attività produttive, hanno dedicato al tema della presenza e gestione dei camper in città, un’intera seduta di commissione. L’argomento salito prepotentemente la ribalta della cronaca locale interessa il territorio sotto il profilo urbanistico, ambientale, turistico e commerciale. Alghero è stato ribadito nel corso di questa commissione molto partecipata, per la presenza autorevole di tre Assessori dell’amministrazione Cacciotto poi dall’ufficiale di Polizia Locale e dal Comandante del Porto di Alghero, il rappresentante della Faita, si è mossa affrontando il tema su due binari paralleli: da un lato l’applicazione rigida della normativa nazionale e locale, dall’altro la necessità di creare infrastrutture adeguate per non perdere una fetta importante di mercato turistico, compresa la possibilità di intavolare con i Camping del territorio un dibattito possibile nel merito. Ed è stato chiaro che Alghero non vuol fare a meno di questo importante segmento turistico non vuole scatenare una caccia al camper ad ogni costo, ma piuttosto il fenomeno lo si vuole gestire e incanalarlo verso rispetto delle norme fondamentali.
Oggi un caso tipico e previsto dal regolamento di Polizia Locale, è stato sanzionato pesantemente. Le immagini che vi proponiamo sono eloquenti il camper non era solo in sosta, ma aveva teso il tendalino, e gli occupanti risultavano comodamente sdraiati. La Polizia Locale, ha fatto notare l’anomalia ai turisti camperisti e li ha sanzionati pesantemente, si parla di non meno di 500 €. Come noto secondo il codice della strada, articolo 185, i camper hanno gli stessi diritti degli altri veicoli circolanti. Se il camper poggia solo sulle ruote, senza piedini di stazionamento abbassati, non occupa più spazio del volume proprio del veicolo e non scarica nulla, è considerata una normale sosta e non può essere vietata in modo indiscriminato rispetto alle auto.
Ma, e questo è il caso di oggi, se si aprono tendalini si posizionano tavoli e sedie all’esterno e si abbassano i piedini scatta il campeggio. Nei centri urbani e nelle aree protette si pensi a Porto Conte a ridosso delle spiagge, nella costa di Calabona e al Porto questo è vietato tassativamente e sanzionabile.
Proprio a ridosso della chiesa Don bosco, i camper erano parcheggiati ma uno di loro non ha esitato a trasformare la sosta in campeggio non autorizzato. E la testimonianza che la Polizia Locale è molto attenta e sta monitorando le aree più sensibili della nostra città, se pensi alla costa sud, di lato Viale Aldo Moro, poi in via 24 maggio, nell’Area Parco sino ad arrivare a Porticciolo. Un lavoro meticoloso messo in campo al comando di Polizia Locale, che vede persino la presenza dei Barracelli nel controllo del territorio per verificare che i camperisti, rispettino le regole, le norme, che ci sono.
Se poi si aggiunge che la politica che sta all’opposizione ha chiesto riscontri sul tema entro 30 giorni, presentando persino una interrogazione, si capisce che ad Alghero il “clima” è da tolleranza zero per chi contravviene.







