Tante e significative adesioni nella prima fase. Capelli, Fois, Murru e Fadda tra i riferimenti territoriali Base Popolare apre in Sardegna una nuova fase del proprio percorso politico e organizzativo.
In attesa della convocazione del Congresso regionale, il Segretario nazionale Giuseppe De Mita ha affidato all’avv. Giulio Steri il ruolo di Commissario regionale, con il compito di guidare il lavoro di radicamento, coordinamento e strutturazione della presenza del partito nell’isola.
Si tratta di un passaggio importante all’interno di un percorso già avviato, che ha visto la partecipazione sarda al Congresso nazionale e l’ingresso, tra gli altri, di Roberto Capelli nella Direzione nazionale del movimento.
Accanto alla definizione dell’assetto organizzativo regionale, cresce anche il dato politico delle adesioni. Sono già numerosi i tesserati della prima ora. Diversi amministratori locali hanno inoltre manifestato l’intenzione di aderire formalmente. Tra questi si segnalano anche diverse giovani esperienze, chiamate a portare energia, idee e prospettiva a una proposta che punta a radicarsi nei territori e a parlare ai cittadini fuori dagli schemi logori della politica di sempre.
Tra le adesioni più significative figurano quella di Pietrino Fois, già Consigliere regionale e Assessore regionale, che in particolare rappresenterà la voce del Nord Sardegna; quella dell’imprenditore Mario Murru per l’Ogliastra; e quella di Marco Fadda per il Campidano.
L’obiettivo dichiarato è dare forma, anche in Sardegna, a un’esperienza politica nuova ma profondamente radicata, capace di tenere insieme visione generale e presenza territoriale, rifiutando tanto i personalismi quanto le costruzioni dall’alto.
Gli iscritti, i simpatizzanti e quanti in questa prima fase hanno guardato con interesse al progetto si ritroveranno a breve per dare corpo e anima a questa nuova esperienza politica radicata, costruendone insieme organizzazione, presenza e proposta.
“C’è bisogno di una politica seria, credibile, radicata, capace di partire dai territori e dalla realtà concreta delle persone. La Sardegna può dare un contributo importante a questo progetto”, dichiara l’avv. Giulio Steri.









