Martedì 11 Agosto, aggiornato alle 15:46

Giovanelli (NSC Sardegna): apprezzamento per l’approvazione in Consiglio Regionale all’unanimità dei presenti della mozione n. 92.

Giovanelli (NSC Sardegna): apprezzamento per l’approvazione in Consiglio Regionale  all’unanimità dei presenti della mozione n. 92.

Saluto con favore l’approvazione all’unanimità dei presenti del Consiglio Regionale della Sardegna, della mozione n. 92 dell’8 gennaio 2026, avvenuta in data avente ad oggetto l’ <<attuazione del principio di insularità per le merci e l’urgenza di misure strutturali di continuità territoriale per il trasporto delle merci da e per la Sardegna>> (cfr. con MOZIONE N. 92 – Consiglio regionale della Sardegna; Continuità territoriale, mostre zootecniche e compagnie barracellari, approvate le mozioni n. 92, n. 117 e n. 109. Respinta la mozione n. 10 – Consiglio regionale della Sardegna; Trasporto merci sempre più caro, c’è la strategia per abbattere i costi: il Consiglio regionale compatto detta la linea alla giunta).

Nella circostanza, tengo a sottolineare che una parte della premessa di tale mozione, sebbene sia strutturata per la Sardegna, dovrebbe essere fonte d’ispirazione per ogni abitante delle Isole italiane: << […] l’articolo 119, sesto comma, della Costituzione della Repubblica italiana riconosce espressamente la condizione di insularità e impegna la Repubblica a adottare misure specifiche volte a promuovere lo sviluppo economico e sociale delle isole, superando gli svantaggi strutturali derivanti dalla separazione geografica dalla terraferma;
– tale principio non ha natura meramente programmatica o simbolica, ma costituisce un vincolo giuridico sostanziale per il legislatore statale e per le autonomie territoriali, chiamati a tradurlo in politiche pubbliche effettive, misurabili e strutturali;
– l’insularità configura una condizione permanente di svantaggio competitivo, che incide sull’eguaglianza sostanziale dei cittadini e delle imprese, ai sensi dell’articolo 3 della Costituzione e che, pertanto, richiede interventi differenziati e proporzionati;
– il trasporto di merci da e per la Sardegna rappresenta uno degli ambiti nei quali lo svantaggio insulare si manifesta con maggiore evidenza e con effetti economici diretti, immediatamente trasmissibili all’intero sistema produttivo e al costo della vita dei cittadini;
– in assenza di misure compensative strutturali, i maggiori costi logistici legati all’insularità finiscono per gravare integralmente sulle imprese sarde e sui consumatori finali, vanificando di fatto il principio costituzionale e trasformandolo in una mera enunciazione priva di effetti concreti;
– il principio di insularità deve essere letto in coerenza con l’ordinamento dell’Unione europea, che riconosce la legittimità di misure specifiche per i territori svantaggiati da condizioni geografiche permanenti, inclusi gli interventi di compensazione dei costi di trasporto e gli obblighi di servizio pubblico, come dimostrato da precedenti consolidati relativi ad altre isole europee;
– la mancata attuazione di politiche efficaci nel settore del trasporto merci determina una compressione indiretta della libertà di iniziativa economica e un’alterazione delle condizioni di concorrenza, in contrasto con i principi fondamentali dell’ordinamento costituzionale ed europeo;
– risulta pertanto necessario che la Regione assuma un ruolo attivo e propositivo nell’attuazione del principio di insularità, rivendicando strumenti normativi, finanziari e negoziali idonei a compensare in modo stabile e strutturale i maggiori costi del trasporto merci […]>>.

Come avevo preannunciato, continuiamo ad essere presenti ed a garantire la nostra presenza in tutte quelle iniziative di sostegno a quella che è la madre di tutte le battaglie, per chi vive e lavora in Sardegna” conclude Remo Giovanelli Segretario Generale Regionale NSC Sardegn Responsabile dell’Ufficio Disciplina e Contenzioso NSC


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