Alla Fiera di Cagliari, DOMANI mercoledì 27 maggio 2026, l’iniziativa
REGIONALE di Formedil Caes Sardegna dedicata al lavoro sicuro
nell’edilizia tra dibattiti, formazione e prove pratiche. Nei cantieri
e sui ponteggi appositamente allestiti in loco prove con esoscheletri,
airbag, visori di realtà virtuali.
In Sardegna 23mila imprese delle costruzioni con 43mila addetti.
L’INAIL presenterà i dati aggiornati delle denunce di infortuni
nell’edilizia in Sardegna che nel 2024 sfiorarono i 1.000 casi.
Sicurezza e prevenzione, tecnologia, innovazione e cantiere del
futuro, benessere fisico e riduzione del lavoro, invecchiamento degli
addetti e passaggio generazionale.
Sono questi alcuni degli argomenti che verranno trattati
nell’iniziativa REGIONALE dal titolo “L’innovazione nella sicurezza
dei cantieri – Il cantiere del futuro tra lavoratori esperti e nuove
generazioni” dedicata alla lotta contro gli infortuni nelle imprese
delle costruzioni della Sardegna e alla tutela dei lavoratori, che si
svolgerà DOMANI mercoledì 27 maggio presso il Padiglione Badas della
Fiera di Cagliari (ingresso piazzale Marco Polo), con inizio alle ore
10.00, di fronte a una platea composta da Istituzioni, imprese e
lavoratori, ricercatori, rappresentanti sindacali, tecnici del settore
e studenti.
L’obiettivo dell’evento, organizzato da Formedil Caes Sardegna in
collaborazione con Cassa Artigiana dell’Edilizia della Sardegna, Inail
Direzione Regionale Sardegna e dal Dipartimento di Ingegneria
Meccanica, Chimica e dei Materiali dell’Università di Cagliari, è
quello di promuovere una visione evoluta del lavoro in edilizia, più
sicuro, meno usurante e più attrattivo per le nuove generazioni e, nel
contempo, rafforzare l’attenzione sui temi della prevenzione, della
formazione e della tutela della salute nei cantieri. Sarà l’occasione
anche per evidenziare come le nuove tecnologie non siano solo
strumenti di sicurezza ma anche soluzioni concrete per migliorare la
qualità del lavoro, ridurre la fatica fisica e rendere il settore più
moderno e competitivo.
L’iniziativa sarda si inserisce nel quadro delle attività promosse
dalla rete nazionale Formedil in occasione della Giornata Mondiale
della Sicurezza e della Salute sul Lavoro 2026.
Protagonisti, quindi, saranno le buone pratiche di prevenzione per
ridurre i rischi professionali, l’informazione, il confronto e gli
approfondimenti sulle normative vigenti, la promozione di una maggiore
consapevolezza tra lavoratori e aziende ma anche, e soprattutto, le
nuove tecnologie come gli esoscheletri, i sistemi airbag e quelli
anticaduta, i DPI intelligenti e i visori della realtà virtuale nonché
i sensori per misurare lo stato della salute dei lavoratori sotto
sforzo, tutte attrezzature che verranno presentate e messe alla prova
nella giornata.
La giornata si articolerà in due fasi: una tavola rotonda nella
mattinata e la sessione operativa nel pomeriggio.
La prima fase dell’evento, inizio alle 10.00, verrà aperta dai saluti
istituzionali di Salvatore Loi e Gianni Olla, Presidente e Vice
Presidente di FORMEDIL CAES Sardegna PMI E Artigianato, Gian Franco
Mariano Spanu, Direttore Regionale Inail Sardegna e Massimiliano Pau,
Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali,
Università di Cagliari. Seguirà la tavola rotonda che tratterà del
benessere fisico, riduzione dell’usura del lavoro, invecchiamento dei
lavoratori e innovazione per attrarre i giovani nel settore edile,
attraverso le relazioni del Dottor Gian Franco Mariano Spanu,
Direttore Regionale Inail Sardegna, dal titolo “Analisi incidenti e
malattie professionali nel comparto edile in Sardegna”, dell’Ingegner
Alessandro Ledda, del DIT – Dipartimento Innovazioni Tecnologiche
INAIL, dal titolo “La ricerca al servizio della sicurezza: DPI
intelligenti, prospettive, applicazioni e gestione”, e della
Professoressa Micaela Porta, del Dipartimento di Ingegneria Meccanica,
Chimica e dei Materiali, Università di Cagliari, dal titolo “Sensori
indossabili per la valutazione del sovraccarico biomeccanico: focus
sull’operatore edile”, dell’Ingegner Giulia Casu, del Dipartimento di
Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali, Università di Cagliari,
dal titolo “Esoscheletri a supporto della prevenzione dei rischi da
movimentazione manuale dei carichi e posture statiche”, dell’Ingegner
Antonino Cipriano, dell’Ufficio Sicurezza e Formazione Confartigianato
Imprese Sud Sardegna, dal titolo “La formazione come leva di
cambiamento: il nuovo Accordo Stato-Regioni”, e del Dottor Andrea
Comina, Settore Innovazione, Würth, dal titolo “Formazione innovativa
per la sicurezza nei cantieri”.
Nella seconda fase, dalle 14.30 in poi, spazio ai workshop pratici e
alle dimostrazioni nei cantieri e sui ponteggi appositamente allestiti
nelle aree dedicate, in cui le imprese, i dipendenti e gli interessati
testeranno le tecnologie e le soluzioni innovative che includeranno
l’uso di esoscheletri, sistemi anticaduta, protezioni collettive,
dimostrazione di dispositivi di protezione individuale e formazione
nei cantieri attraverso la realtà virtuale nonché tutta la
sensoristica relativa alla misurazione della salute sotto carico e
sotto stress da lavoro.
“Questa giornata segna l’avvio dell’attività di supporto alle imprese
per la sicurezza da parte dell’Organismo – commenta Salvatore Loi,
Presidente di Formedil Caes Sardegna – ma anche della collaborazione
con i soggetti, quali INAIL e UNICA, che a vario titolo si occupano
istituzionalmente della sicurezza nei cantieri di lavoro”. “L’attività
vera e propria, che inizierà da subito – aggiunge – vedrà
l’applicazione delle nuove tecnologie antinfortunistiche presentate
durante l’evento, in circa 100 aziende che operano nei cantieri”. “Non
vogliamo rincorrere l’emergenza ma confrontarci con il passato e
sorpassarlo con l’immediato futuro – conclude Loi – per questo, per la
prima volta in Sardegna un Organismo farà prevenzione anticipata per
evitare, o quanto meno limitare, incidenti e malattie professionali”.
I dati degli infortuni in Sardegna.
Durante l’iniziativa l’INAIL presenterà i dati aggiornati delle
denunce di infortuni in Sardegna che, secondo le ultime rilevazioni,
tra gennaio e marzo di quest’anno sono state 2.523.
Sempre secondo i numeri forniti dall’Istituto, nel 2024 l’Isola
registrò un totale di 12.198 infortuni. Nel totale delle costruzioni
sarde (industria, artigianato e altri settori), gli infortuni furono
967. Nel settore dell’artigianato in totale (tutte le attività) furono
994 di cui 391 tra le imprese operanti nelle costruzioni.
Il panorama delle imprese delle costruzioni in Sardegna.
I dati elaborati dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese
Sardegna, su fonti Istat, Eurostat, Svimez, Banca d’Italia.
Movimprese, UnionCamere ed Excelsior, hanno fotografato un comparto
delle costruzioni solido, vitale e sempre più strategico per
l’economia regionale, ma anche un settore che si trova davanti alle
più grandi trasformazioni della sua storia: la rivoluzione digitale,
l’intelligenza artificiale, la transizione green, i cambiamenti
demografici e un nuovo modo di abitare delle comunità.
Nel terzo trimestre dell’anno, nell’Isola operano 22.873 imprese delle
costruzioni, di cui 13.135 artigiane, pari al 57% del totale. Un
tessuto produttivo composto soprattutto da micro e piccole imprese,
che rappresentano la spina dorsale del settore: il 91,5% degli addetti
lavora in realtà con meno di 50 dipendenti. Gli addetti complessivi
sono 41.831, di cui 21.970 nell’artigianato, capace di generare 1,329
miliardi di euro di valore aggiunto, pari al 39,5% del totale
artigiano sardo, quota ben superiore alla media nazionale.
Grazie alla spinta del superbonus e alla ripresa degli investimenti,
l’occupazione ha registrato un incremento senza precedenti: oltre
9.000 addetti in più tra il 2019 e il 2023.
La Sardegna ha fatto segnare il miglior dato nazionale, con una
crescita del +17,9%, contro il +2,6% dell’economia regionale. A
trainare questa dinamica è soprattutto l’aumento degli indipendenti,
cresciuti del 93,7% negli ultimi cinque anni. Il comparto continua
comunque a espandersi: nel primo semestre 2025 l’occupazione cresce
ancora (+1,2%), mentre aumentano in modo significativo le imprese più
strutturate, come le Srl (+21,1%), indice di una crescente solidità
organizzativa.
Chi è Formedil Caes Sardegna.
“Formedil CAES Sardegna PMI e Artigianato” è l’Ente Unico per la
Formazione e la Sicurezza nell’edilizia artigiana sarda, punto di
riferimento unico per la formazione professionale e la sicurezza nei
cantieri edili artigiani dell’Isola, nato dalla volontà condivisa
delle Parti Sociali regionali – ANAEPA Confartigianato Imprese
Sardegna FILLEA CGIL Sardegna, FILCA CISL Regionale Sardegna e
FE.N.E.A.L. – U.I.L. Sardegna.
Tra i suoi vari compiti ci sono quelli di mettere in campo iniziative
a favore della Sicurezza e Consulenza in Cantiere, Formazione
Certificata e l’Innovazione e nell’attuazione, nell’ambito della
Sicurezza, dei compiti assegnati dalla contrattazione collettiva.









