Sabato 15 Agosto, aggiornato alle 10:32

La prima edizione di EVOA si conclude ad Alghero con un grande successo

La prima edizione di EVOA si conclude ad Alghero con un grande successo

Grande partecipazione per la prima edizione del Festival della Tradizione Olearia tra mostre, masterclass, convegni, territorio e valorizzazione della filiera olivicola

Si chiude con un bilancio estremamente positivo la prima edizione di EVOA – Festival della Tradizione Olearia, il nuovo appuntamento dedicato alla cultura dell’olio extravergine di oliva promosso dal Distretto Rurale Alghero Olmedo.
Per quattro giornate Alghero è diventata il centro di un racconto condiviso dedicato all’olio EVO, tra degustazioni, visite nei frantoi, incontri divulgativi, masterclass, mostre ed esperienze che hanno coinvolto cittadini, visitatori, operatori del settore e istituzioni.

Numeri importanti hanno accompagnato il festival: oltre 500 presenze registrate per la mostra “Radici d’Olio”, dedicata alla memoria dell’olivicoltura locale attraverso fotografie storiche e testimonianze del territorio; più di 50 partecipanti al convegno dedicato al passato, presente e futuro dell’olivicoltura ad Alghero; circa 30 partecipanti alle masterclass e degustazioni guidate dedicate agli oli EVO del territorio.
Un evento che ha visto la partecipazione attiva dei principali protagonisti della filiera olivicola locale, con la presenza di produttori e realtà simbolo del territorio come Accademia Olearia, San Giuliano, Corax, Olivars, Antica Compagnia Olearia Sarda, Sartore, Nure e Stella Maris, insieme a operatori, associazioni di categoria e rappresentanti delle istituzioni.

Tra i momenti più significativi del festival anche la consegna del premio “Cappello Verde”, riconoscimento dedicato agli ambasciatori della cucina locale e ai promotori delle eccellenze del territorio. A ricevere il premio è stato lo chef Domenico Caria del ristorante Il Pavone, figura simbolo della valorizzazione della tradizione gastronomica locale e del racconto contemporaneo dei prodotti del territorio.
EVOA ha rappresentato non soltanto un festival dedicato al gusto e alle eccellenze agroalimentari, ma anche un’occasione concreta per riflettere sul ruolo strategico dell’olivicoltura nel territorio di Alghero e nel panorama regionale.

Alghero si conferma infatti uno dei territori più importanti della Sardegna per la produzione di olio extravergine di oliva: oltre il 60% dell’olio EVO prodotto in Sardegna nasce in questo territorio, così come oltre l’80% dell’olio certificato DOP Sardegna.
Numeri che raccontano una filiera centrale per l’economia agricola locale, con oltre 2000 ettari di oliveto coltivati nel territorio algherese e un comparto in continua evoluzione, capace di innovare, investire sulla qualità e affrontare con fiducia anche il tema del ricambio generazionale.

Durante il festival è emersa con forza la volontà condivisa di valorizzare sempre di più il comparto olivicolo locale attraverso promozione, cultura, turismo esperienziale e racconto identitario del territorio.
EVOA chiude così la sua prima edizione lasciando entusiasmo, partecipazione e la sensazione di aver costruito un appuntamento destinato a crescere e a diventare un punto di riferimento per la valorizzazione dell’olio extravergine di oliva e della cultura mediterranea.


Condividi: