Domenica 24 Maggio, aggiornato alle 13:36

Situazione di degrado in zona Caragol: il Presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas chiede un intervento urgente

Situazione di degrado in zona Caragol: il Presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas chiede un intervento urgente
COMUNICATO STAMPA
Il Presidente della Commissione Consiliare Ambiente del Comune di Alghero, Christian Mulas, interviene a seguito delle segnalazioni ricevute da alcuni residenti della zona di Caragol, denunciando le gravi criticità presenti nell’area e chiedendo un intervento immediato all’amministrazione Comunale e Area.
“Questa situazione rappresenta un disagio concreto per i residenti, sia sotto il profilo estetico che sotto quello della salute pubblica, favorendo la presenza di insetti e animali indesiderati, soprattutto adesso che ci avviciniamo alla stagione estiva”, dichiara Mulas.
Il Presidente ricorda inoltre che già in data 16 aprile scorso alcuni cittadini della zona avevano provveduto a segnalare formalmente il problema tramite una mail inviata al protocollo di AREA e attraverso una segnalazione scritta sulla piattaforma Municipium Alghero, evidenziando il crescente stato di abbandono dell’area di Caragol.
Ad oggi, la situazione si presenta con:
Cumuli di terra non rimossi;
Erba alta e incolta in continuo aumento;
Evidenti condizioni di degrado igienico e ambientale.
“È necessario intervenire con urgenza prosegue Christian Mulas anche alla luce delle notizie apprese riguardo il fallimento della ditta appaltatrice, circostanza che rischia di rendere ancora più incerti i tempi di ripristino dell’area”.
Il Presidente della Commissione Ambiente chiede pertanto all’Assessore competente e ad AREA Sardegna di attivarsi con la massima tempestività per garantire la bonifica e la messa in sicurezza dell’area di Caragol, restituendo decoro, sicurezza e condizioni igienico-sanitarie adeguate ai residenti del quartiere.
“La tutela dell’ambiente urbano e della qualità della vita dei cittadini deve restare una priorità assoluta. conclude  Christian Mulas.

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