Martedì 13 Ottobre, aggiornato alle 11:25

La Sardegna raccontata dall’interno: “The Passenger” approda ad Alghero

La Sardegna raccontata dall’interno:   “The Passenger” approda ad Alghero

La Sardegna raccontata dall’interno: “The Passenger” approda ad Alghero. Il 25 giugno a Alghero il racconto dell’isola si fa visione collettiva dentro Dall’altra parte del mare

Un momento di confronto aperto, capace di mettere in dialogo territorio e narrazione, esperienza e visione. 

Spesso le storie che non si limitano a descrivere un luogo, lo abitano. Lo attraversano. Lo interrogano mettendolo in discussione e restituendo al presente contraddizioni e possibilità. Su questa linea si colloca The Passenger – Sardegna, uno degli appuntamenti più significativi del festival letterario Dall’altra parte del mare edizione 2026. Perché raccontare un luogo significa assumersi la responsabilità di comprenderlo.

Il 25 giugno, in Piazza Sulis, il volume edito da Iperborea mette al centro del discorso un racconto corale dell’Isola, capace di tenere insieme sguardo interno e prospettiva globale. Un attraversamento, appunto, che supera gli stereotipi e le narrazioni ormai consolidate, per restituire una Sardegna complessa, viva e in trasformazione. Non semplice appartenenza, ma esigenza, necessità, realtà. Il tema del cosiddetto “neocolonialismo” è chiave di lettura di un rapporto irrisolto tra territorio e sviluppo: una percezione diffusa di dipendenza economica, simbolica e ambientale che attraversa comunità e paesaggi.

Dalle tensioni legate alle servitù militari alle proteste contro i nuovi modelli energetici, sino allo spopolamento delle aree interne in una geografia fragile ma consapevole. Una Sardegna che si agita tra rischio di perdere il controllo sul suo destino e, ricerca nuove forme di autodeterminazione. Accanto a questa frattura, però, si muove un’energia diversa. Un movimento culturale diffuso che passa per letteratura, musica, lingua e saperi tradizionali. Tentativo concreto di ridefinire identità e futuro, sottraendosi a immagini semplificate e mai superficiali.

 


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