Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 16:23

Cristina Usai su Sanità: Il Poliambulatorio di Badesi non può essere depotenziato

Cristina Usai su Sanità: Il Poliambulatorio di Badesi non può essere depotenziato

Cagliari, 08 maggio 2026 “La Regione chiarisca immediatamente se esistano atti o indirizzi che prevedano il trasferimento delle attività specialistiche del Centro Prelievi verso la Casa della Comunità di Trinità d’Agultu”. A chiederlo con forza la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Cristina Usai a seguito delle dichiarazioni del sindaco di Badesi, Giovanni Maria Mamia, che esprime “forte preoccupazione per il futuro del presidio sanitario di Badesi”. 
“La nascita di nuove strutture territoriali, come le case di Comunità, devono rappresentare un potenziamento della rete sanitaria, non l’occasione per svuotare servizi che oggi garantiscono risposte concrete ai cittadini” dichiara Usai”. Il Poliambulatorio di Badesi accoglie diversi Comuni limitrofi, tra cui Viddalba, Santa Maria Coghinas, Perfugas, Valledoria e Castelsardo.
La struttura, già “affollata” nel periodo estivo, è stata negli anni oggetto di importanti investimenti pubblici da parte del Comune, con interventi sull’accessibilità, sui parcheggi, sull’abbattimento delle barriere architettoniche e sulla realizzazione di una pista per l’elisoccorso.
“Parliamo di una struttura efficiente, accessibile e concessa gratuitamente alla ASL attraverso apposita convenzione. Per questo è incomprensibile e inaccettabile ipotizzare una riduzione dei servizi a Badesi senza una valutazione trasparente, senza il coinvolgimento degli amministratori locali e senza una chiara spiegazione ai cittadini. Con l’interrogazione si chiede alla Giunta regionale di sapere se corrispondano al vero le notizie relative al possibile trasferimento dei servizi, se esistano atti formali in tal senso, quali siano i volumi di attività attualmente garantiti dal Poliambulatorio e quale ruolo venga assegnato a Badesi nella nuova programmazione dell’assistenza territoriale. “La sanità territoriale si rafforza mantenendo aperti e potenziando i presidi di prossimità, non concentrando tutto altrove. Badesi e il suo territorio non possono essere penalizzati. Chiediamo una presa di posizione ufficiale e atti concreti per confermare il mantenimento e il rafforzamento dei servizi sanitari: specialistica, Centro Prelievi, servizio veterinario e 118. Non siamo certo  contrari alla Casa della Comunità di Trinità d’Agultu, ma siamo contrari a una logica per cui una nuova struttura nasce indebolendone un’altra. La Regione deve garantire che il potenziamento della sanità territoriale sia una somma, non una sottrazione” conclude Usai.


Condividi: