Sabato 15 Agosto, aggiornato alle 10:32

Trasporto pubblico, ad Alghero si torna al cartaceo, il Segretario della FAISA sul piede di guerra: bigliettai a bordo o sistemi nuovi efficaci e funzionali

Trasporto pubblico, ad Alghero si torna al cartaceo, il Segretario della FAISA sul piede di guerra: bigliettai a bordo o sistemi nuovi efficaci e funzionali
ALGHERO – Un’emergenza strutturale che rischia di mandare in tilt il trasporto pubblico nel pieno della stagione turistica. La Segreteria Sindacale diffida l’Azienda: «Autisti costretti a fare i bigliettai manuali. Ora servono indennità e nuove assunzioni».
ALGHERO – Non c’è pace per il trasporto pubblico urbano della Riviera del Corallo. Con l’avvio della stagione turistica e l’aumento del flusso di passeggeri, esplode il caso dei sistemi di bigliettazione automatica a bordo dei bus…  a prendere la difesa dei lavoratori  è il segretario aziendale Congiatu Davide… prosegue nella critica “…Una situazione che questa Segreteria Aziendale vede come una vera e propria «emergenza strutturale non più procrastinabile», questa la motivazione che ha spinto i rappresentanti dei lavoratori a inviare una formale e durissima contestazione alla Direzione.
Il ritorno al cartaceo: ritardi e tensioni
Al centro della protesta c’è il sistematico malfunzionamento delle emettitrici elettroniche, mancato collegamento della rete internet, biglietti di vecchio stampo non compatibili , e la vendita di biglietti a bordo. IL segretario Congiatu  spiega che allo stato attuale, il personale viaggiante è costretto a sopperire ai guasti tecnologici procedendo alla compilazione e vidimazione manuale di ogni singolo titolo di viaggio, e trattandosi di linee urbane con la salita e discesa continua dell’utenza è facilmente desumibile lo stress e le tensioni accumulate dovute dai ritardi, resto dei soldi nella vendita dei titoli di viaggio, traffico,  utenza spesso intollerante.
Questo surplus di adempimenti burocratici sta causando rallentamenti a catena, pregiudicando la certezza dei tempi di percorrenza. A farne le spese sono soprattutto le coincidenze strategiche da e per l’aeroporto e le interconnessioni tra le linee urbane. Una criticità che, oltre ai disservizi per l’utenza, sta generando pesanti malumori e tensioni che ricadono interamente sul personale di “front-line”.
La battaglia contrattuale: «Vogliamo l’indennità»
Ma la questione non è solo operativa, è anche economica. Il sindacato sottolinea come l’emissione dei biglietti a bordo, che dovrebbe essere un fatto puramente occasionale, sia diventata un’attività ordinaria a causa dei disservizi.
Per questo motivo, viene rivendicato con forza il riconoscimento dell’indennità di maneggio denaro. «La responsabilità connessa alla custodia dei valori e la mutata natura delle mansioni effettivamente svolte rendono questo istituto imprescindibile», spiegano dalla Segreteria, citando il volume crescente degli incassi stagionali registrati dai conducenti.
L’ultimatum: bigliettai a bordo o sistemi nuovi efficaci e funzionali “veramente” non solo nella fantasia.
La richiesta alla Direzione è chiara e immediata: ripristinare la funzionalità dei sistemi elettronici o, in alternativa, potenziare l’organico reintroducendo la figura del bigliettaio o di personale addetto alla vendita. L’obiettivo è sollevare i conducenti da oneri che mettono a rischio la sicurezza e la regolarità della guida.
E non solo.. in caso di perdita di “una foglia di un biglietto”  viene addebitato all’autista l’importo massimo della tratta relativamente al deposito di sassari, oltre 8 euro per ogni foglina smarrita..oltre ad errori nel dare il resto dei soldi all’utenza.
Il sindacato conclude la nota con un avvertimento: senza un riscontro urgente, verranno intraprese tutte le azioni necessarie a tutela della dignità e dei diritti dei lavoratori. Con l’estate ormai alle porte, Alghero non può permettersi un servizio bus che arranca tra carta e penna.

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