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Continuità territoriale, Tedde (Forza Italia): “Dalla negazione dei problemi all’ammissione dei fatti: bene il cambio di rotta, ma si è perso tempo prezioso”

Continuità territoriale, Tedde (Forza Italia): “Dalla negazione dei problemi all’ammissione dei fatti: bene il cambio di rotta, ma si è perso tempo prezioso”

Cagliari, 6 maggio 2026 –“Prima hanno negato l’esistenza di qualsiasi criticità sul fronte del costo dei biglietti aerei in continuità territoriale, arrivando a parlare di ‘fake news’. Oggi, invece, la Presidente della Regione Alessandra Todde e l’Assessora ai Trasporti riconoscono implicitamente che il problema esiste, dichiarando la disponibilità a intervenire con risorse pubbliche per sostenere il sistema. È un cambio di posizione evidente”.

Lo dichiara Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia.

“Prendiamo atto di questa inversione di rotta – prosegue Tedde – che va nella direzione che avevamo indicato sin dall’inizio. Bene quindi la disponibilità a contribuire per contenere i costi dei biglietti. Ma è altrettanto evidente che sarebbe stato opportuno muoversi su questo terreno fin dall’origine della vicenda, senza negare l’esistenza dei problemi”.
“Oggi la stessa apertura all’utilizzo di risorse pubbliche dimostra che le criticità legate all’aumento del costo del carburante esistono eccome e che non potevano essere liquidate con rassicurazioni generiche. Il rischio era, ed è, quello di intervenire in ritardo, con possibili ripercussioni gravi sul sistema dei collegamenti aerei e sull’economia dell’isola”.
“Per questo ribadiamo la nostra proposta: utilizzare una quota significativa dei circa 90 milioni di euro risparmiati nella gara per la continuità territoriale per compensare i maggiori costi del jet fuel sopportati dalle compagnie aeree e garantire la stabilità del sistema, evitando ricadute sui cittadini”.
“Ci auguriamo – conclude Tedde – che questa volta si passi rapidamente dalle parole ai fatti, attivando un confronto concreto con il Governo, con l’ENAC e con i vettori. Ma soprattutto, auspichiamo che in futuro, di fronte a problemi reali, la Regione Sardegna scelga fin da subito la strada della trasparenza e delle soluzioni operative, evitando di nascondere la testa sotto la sabbia e rischiare così di aggravare le conseguenze per i cittadini”.


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