Alghero – La UIL FP accende i riflettori sulle condizioni di degrado in cui versa l’area esterna del Centro diabetologico di via Manzoni, punto di riferimento fondamentale per migliaia di cittadini del territorio.
Secondo quanto segnalato al sindacato, la struttura si troverebbe in un contesto caratterizzato da incuria e scarsa manutenzione: erbacce, sporcizia e percorsi non adeguatamente curati rendono difficoltoso e, in alcuni casi, potenzialmente pericoloso l’accesso, soprattutto per pazienti fragili, anziani o con difficoltà motorie.
“La situazione è inaccettabile – denuncia la UIL FP –. Non è pensabile che un servizio sanitario essenziale venga erogato in un contesto che non garantisce nemmeno le condizioni minime di sicurezza e decoro. È una questione di rispetto verso i cittadini e verso gli operatori sanitari che ogni giorno lavorano con professionalità nonostante le difficoltà”.
Il Centro diabetologico rappresenta un presidio cruciale per la gestione di una patologia cronica come il diabete, che necessita di continuità assistenziale e ambienti adeguati. Proprio per questo, sottolinea il sindacato, il degrado delle aree di accesso non può essere sottovalutato.
Nel mirino della UIL FP anche l’assenza di interventi tempestivi da parte degli enti competenti. “Non si può più rimandare – prosegue il sindacato –. È necessario un intervento immediato per il ripristino delle condizioni di sicurezza, igiene e decoro. Non intervenire significa esporre a rischi concreti sia i pazienti sia il personale”.
La UIL FP annuncia che continuerà a monitorare la situazione, pronta a intraprendere ulteriori iniziative qualora non arrivino risposte rapide e concrete.
“La sanità territoriale deve essere una priorità reale e non solo dichiarata – conclude la UIL FP –. Non si può parlare di servizi efficienti se si tollerano condizioni di questo tipo. Serve un cambio di passo immediato”.
Campus Antonio Oscar
Segretario Aziendale UIL FP








