Cagliari, 04 maggio 2026 “Fa male vedere e sentire le parole pronunciate da Mario Giordano durante la trasmissione televisiva di rete 4 “Fuori dal coro”. I motivi sono purtroppo noti ai cagliaritani”. Parole cariche di rammarico pronunciate dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Corrado Meloni mentre Piazza del Carmine viene ribattezzata “piazza del crimine”. Un tempo un punto di riferimento per la vita cittadina, oggi l’emblema di un degrado che sembra non conoscere fine. Le sporadiche iniziative che, per qualche ora la domenica, restituiscono dignità alla piazza non bastano a cancellare una realtà quotidiana fatta di abbandono, incuria e paura. Un ricovero di disperati, spacciatori e criminali di ogni tipo, che agiscono a qualsiasi ora del giorno e della notte nella quasi totale certezza dell’impunità. “Una situazione che mortifica i residenti, penalizza gli esercenti e allontana i cittadini da un’area che dovrebbe essere il cuore pulsante della città. Nonostante l’impegno costante delle Forze dell’Ordine, che va riconosciuto e sostenuto, il problema si è esteso ben oltre la piazza: non solo il centro storico, da Via Roma alla Marina, fino a Stampace, ma anche il resto della città sta vivendo una condizione di crescente invivibilità” continua Meloni. I residenti resistono con fatica, mentre molti cittadini iniziano a disertare queste zone, ormai percepite come insicure. Con l’approccio ideologico e buonista della Giunta Zedda e della sua maggioranza, l’amministrazione ha abbassato la guardia su sicurezza e decoro urbano, in particolare con l’abolizione del divieto di bivacco e accattonaggio. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un degrado diffuso senza precedenti. È necessario ristabilire regole chiare di convivenza civile e serve una risposta concreta e coordinata. È indispensabile rafforzare la sinergia tra le istituzioni, costruendo una collaborazione più efficace tra Amministrazione comunale, Prefettura e Questura. Il Comune non può limitarsi a una gestione passiva che rasenta l’irresponsabilità, deve farsi promotore di un piano strutturato che coinvolga cittadini, comitati civici e associazioni di categoria. E’ fondamentale anche un maggiore sostegno economico da parte della Regione, per dotare il territorio di strumenti adeguati alla sicurezza urbana: sistemi di videosorveglianza più diffusi, servizi di vigilanza privata, steward e presidi territoriali. “alla polizia locale deve essere riconosciuto un ruolo centrale che non può essere relegata al solo compito di elevare sanzioni, ma deve tornare ad essere presidio attivo del territorio, contribuendo in modo determinante alla sicurezza urbana e al rispetto delle regole” continua Meloni. Cagliari merita di più, merita sicurezza, decoro e rispetto.
Piazza del Carmine deve essere luogo di vita, non di paura” conclude Meloni.







