Giovedì 13 Agosto, aggiornato alle 9:39

VIDEO – Posidonia e polemica – Michele Simula titolare della Simar Srl parla per tutti: Va bene dare la priorità alla spiaggia balneabile, ma a noi lavoratori chi ci pensa?

VIDEO – Posidonia e polemica – Michele Simula titolare della Simar Srl parla per tutti: Va bene dare la priorità alla spiaggia balneabile, ma a noi lavoratori chi ci pensa?

La Posidonia ad Alghero è croce e delizia per chi amministra. Una croce perchè si deve affrontare il problema della sua rimozione, stando dentro canoni stretti della legge. Lo si deve affrontare cercando di preservare diritti di chi l’arenile lo usa a fini ricreativi, e verso coloro che dall’arenile traggono sostentamento e diventa una fonte di lavoro. 

I concessionari spingono per la rimozione della Posidonia in tempi celeri, perché devono lavorare, l’Amministrazione mette in campo risorse e maestranze ma alla fine c’è sempre qualcuno che rimane dietro. Un milione di euro destinati alla rimozione di Posidonia monstre sul litorale Algherese non bastano più, l’Amministrazione fa fronte all’imprevisto aggiungendo altre risorse, rese disponibili dopo l’approvazione del Bilancio l’altro ieri in Consiglio Comunale. E se tutto l’arenile è stato liberato nel giro di un mese esatto dall’inizio dei lavori, lavorando anche di notte, oggi c’è ancora qualcuno che si lamenta, perché lasciato indietro. Si lamentano e a voce alta gli operatori che lavorano nel settore dell’affitto dei Gommoni. Sono sei aziende algheresi, nelle quali ruotano 25 dipendenti. Una fonte di lavoro per tanti che però ancora oggi morde il freno. Nonostante tutte le attività produttive di Alghero, comprese quelle che operano sulle concessioni, stiano lavorando da settimane  a pieni giri, per questi giovani imprenditori l’inizio della stagione sta diventando un incubo. Tutta colpa di quelle banquette di Posidonia che impediscono l’accesso al mare, in quello specchio acqueo dove le imprese hanno delle corsie d’uscita dei loro gommoni, segnalate da boe ben visibili. Parla per tutti Michele Simula, cerca di pesare le parole, ma si capisce da lontano che parla di una situazione insostenibile. L’Amministrazione nella giornata odierna, dopo la seconda uscita a mezzo stampa di queste imprese ha rassicurato che in tempi brevi interverrà, che c’è la massima attenzione per le attività che devono lavorare.  Affermano da Piazza Porta Terra che ” Il cronoprogramma stabilito dall’Amministrazione per la pulizia degli arenili prevede gli interventi prioritari nei tratti balneabili delle nostre spiagge, secondo un criterio che attribuisce precedenza alla fruibilità da parte di cittadini e turisti che in questo periodo cominciano a frequentare le spiagge e a fare i primi bagni. Va precisato infatti che la concessione  oggetto di critica  si trova in un tratto di litorale gravato dal divieto di balneazione.

 Tutto vero, nessuno lo nega. Anzi.

Ma si obbietta che davvero se si ragiona in questo modo si tende a dare priorità a chi deve ancora arrivare sui nostri arenili, mentre chi fa impresa e cerca di dare un servizio e opera nel comparto turistico, quello degli affitti dei gommoni, deve attendere Godot. Un po un paradosso.

Tutto per colpa della Posidonia, che può esser rimossa solo con mezzi meccanici e, soprattutto,  autorizzati dalla Regione. E’ vero che il mare in quel punto non è balneabile, ma le imprese chiedono di poter accedere ai gommoni con le strutture che verranno realizzate dopo la rimozione delle foglie morte. Ed è persino evidente che l’Amministrazione quel luogo lo rende fruibile per la pratica dell’elio terapia, ed è proprio questo il punto: perché non si procede? Dando anche a questi lavoratori le stesse opportunità

“Operiamo dal 2023 sono anni che sentiamo promesse ma non vengono mantenute. Noi oggi abbiamo perso un mese di lavoro perché la concessione è in essere dal 1° aprile ci troviamo al 1 maggio in queste condizioni. I turisti  che si sono prenotati dovranno giocoforza attraversare questo delirio. Sono le parole( supportate da immagini eloquenti, di Michele Simula titolare dell’azienda SIMAR  Srl, che da tempo si lamenta poiché impossibilitato ad essere operativo non solo lui ma altri imprenditori, nel mercato della locazione dei gommoni e dei servizi vari. Parla in maniera decisa, lamentando il fatto che può anche andar bene che l’amministrazione comunale abbia deliberato di dover intervenire, prioritariamente,  sull’arenile  a fruizione pubblica, ma altrettanto vero che chi deve lavorare deve essere guardato con un occhio di riguardo.

Simula è  titolare di una concessione, dove ha  realizzato un’info point e una  la biglietteria per  la contrattazione, lì ci sono due specchi , di cui uno destinato al camminamento e l’altro destinato al campo boe per gli ormeggi. Il camminamento è inserito al campo boe, appunto per facilitare l’imbarco e lo sbarco dei clienti. Che è bene ricordare al 90% sono turisti. Ma ci sono problemi e il primo su tutti è che queste aziende hanno il permesso dalla regione per poter operare con il camion gru Dal 15 al 30 aprile, ma non è stato possibile farlo perché non ci sono le condizioni di sicurezza, ne le condizioni igieniche. Tutta colpa delle banquette  di Poseidonia, quest’anno depositata in maniera anomala, in grandi quantità per svariate migliaia di metri cubi in questo punto del litorale, nei pressi del molo di sotto, intrappolata.

Ecco di questo si tratta, e quello che sembra un problema insormontabile, ha solo necessità di qualche giornata lavorativa a pieni giri. Tutto per far tornare il sereno a queste aziende, che hanno spese alle quali far fronte, e non chiedono sussidi, ma di essere messe in condizioni di lavorare.

 

 


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