Mercoledì 12 Agosto, aggiornato alle 18:16

Il paradosso degli invasi in Sardegna

Il paradosso degli invasi in Sardegna

I consiglieri regionali di Forza Italia, Piero Maieli e Angelo Cocciu, denunciano in un comunicato stampa la gestione allarmante dei piccoli invasi, in vista dell’estate.

“Infatti la disciplina degli sbarramenti di piccola altezza in Sardegna, regolata dalla L.R. n. 12/2007 e modificata dalla L.R. n. 9/2023, continua a rappresentare una materia complessa, sospesa tra esigenze di sicurezza e difficoltà applicative ormai strutturali. L’ultima proroga, prevista dall’art. 91 della L.R. n. 9/2023, ha fissato il termine per la regolarizzazione al 30 settembre 2024, termine ormai scaduto senza che risulti, ad oggi, un nuovo intervento legislativo. Si tratta di una questione che non può essere affrontata con automatismi o ulteriori rinvii non accompagnati da una revisione organica del sistema. Gli invasi interessati, infatti, non sono semplici opere minori, anche perchè in molti territori svolgono funzioni strategiche e imprescindibili, tra cui:

  • il supporto alla prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi, in coerenza con la
    pianificazione regionale AIB;
  • il sostegno alla fauna selvatica e all’abbeveraggio del bestiame, con ricadute dirette sul
    comparto agro-pastorale;
  • il contributo alla mitigazione della crisi idrica stagionale, fenomeno noto e documentato
    da anni negli strumenti di programmazione regionale.

In questo contesto, l’assenza di una soluzione definitiva rischia di generare un paradosso amministrativo con infrastrutture funzionali al territorio che diventano formalmente irregolari per l’impossibilità, nei fatti, di completare le procedure nei tempi stabiliti. Ossia la burocrazia è più forte dei bisogni reali.  Per questo – conclude la nota stampa – è stata depositata un’interrogazione consiliare per chiedere alla Giunta regionale quali iniziative intenda assumere o nuova proroga o finalmente una riforma strutturale della materia, con supporti finanziari ad hoc!”


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