Il Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università di Sassari, in collaborazione con l’Associazione Italiana di Sociologia – Sezione Studi sul Mediterraneo e con l’Associazione Sociologia per la Persona, organizza il Convegno “Partire, restare, tornare. Giovani, vulnerabilità e pratiche di resistenza nei contesti mediterranei”.
L’iniziativa costituisce un’occasione di confronto sulle dinamiche di mutamento che interessano le nuove generazioni nel contesto locale, nazionale e mediterraneo a fronte dei processi di spopolamento attualmente in atto.
Attraverso l’approccio sociologico, verranno presentati alcuni dati e alcune riflessioni frutto di ricerche intersezionali sulle fratture che attraversano il mondo giovanile e sulle pratiche di resistenza attivate dalle nuove generazioni rispetto alle forme emergenti di disuguaglianza che riguardano: genere, territorio, background migratorio, appartenenza religiosa, sfera educativa, mondo del lavoro, cultura, tempo libero, ambiente, partecipazione civica e politica.
In questo quadro si inseriscono i contributi delle autrici del libro “Giovani, disuguaglianze e pratiche di resistenza. Letture intersezionali“: Rita Bichi, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Consiglio Scientifico dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Giuseppe Toniolo; Stefania Leone, Università degli Studi di Salerno e Osservatorio Giovani OCPG.
Il dibattito sarà coordinato da Romina Deriu, introdotto da Andrea Vargiu, e vede le conclusioni di Camillo Tidore (Università di Sassari).
L’iniziativa è rivolta a tutta la cittadinanza, agli studenti, agli Organismi di Terzo Settore, agli Istituti Scolastici e a chiunque sia interessato alle tematiche affrontate.
Grata per l’attenzione,
porgo i miei più cordiali saluti,
Romina Deriu








