Lunedì 17 Agosto, aggiornato alle 19:07

VIDEO – I 20 alloggi AREA del Caragol nel cantiere fantasma. Ci vuole un esorcista per i nostri LLPP

VIDEO – I 20 alloggi AREA del Caragol nel cantiere fantasma. Ci vuole un esorcista per i nostri LLPP

Un progetto il cui inizio si perde nella notte dei tempi esattamente nell’anno 2010, quando Sindaco di Alghero era Marco Tedde.

Un iter incredibilmente lungo e si tratta di un progetto che prevedeva in tutto 40 appartamenti fra la zona del Caragol e Carrabuffas una risposta tangibile, 13 anni fa, su una lista di aventi diritto che sfiorava le 400 richieste. L’amministrazione confermava che si stava procedendo, parliamo del 26 ottobre 2023 quando l’allora Sindaco Conoci con l’assessore all’urbanistica Emiliano Piras affermarono che “proseguono spediti i lavori per la realizzazione di due nuove palazzine da destinare a residenza dell’edilizia popolare nel quartiere di Caragoal,  e in quell’occasione con l’avvio del cantiere, si annunciò pure la conclusione dei lavori previsti per il dicembre 2024. Ed era esattamente l’annuncio che faceva seguito a quello del 23 agosto 2022 quando sempre dalla stessa amministrazione fu annunciato lo sblocco di un lungo procedimento,  che poteva contare su un progetto esecutivo grazie alla delibera della giunta regionale dell’11 agosto 2022, compresi i finanziamenti necessari, ovvero 1,6 milioni da sommare ai fondi stanziati da oltre 10 anni di altrettanti 1,7 milioni. L’Amministrazione in accordo con l’assessorato regionale ai Lavori Pubblici aveva rimodulato il finanziamento da 3,6 milioni a favore del Comune di Alghero per la ricerca di immobili sul mercato.

Alla luce di quanto sta avvenendo oggi, dove il cantiere edile del Caragol di AREA, l’Azienda Regionale per l’Edilizia Abitativa,è desolatamente vuoto, le parole degli scorsi anni assumono un significato davvero importante.

Importante perché descrivono del dramma dei cantieri dei lavori pubblici ad Alghero che vedono solamente l’alba. Iniziano ma non finiscono. Quasi una bestemmia. I lavori pubblici in questa città sono un incubo. Non basta più essere competenti, chi entra e chi esce in quell’Assessorato è destinato a collezionare figure magre. Ad Alghero i cantieri dei lavori pubblici, sono un monumento di problemi. Risorse che mancano, progetti che scadono, Valutazioni ambientali da rifare, costi che lievitano, ditte che falliscono, un rosario di problemi. Alghero e i suoi cantieri meritano un esorcista. Ma ancor di più merita di essere raccontato il cammino di ogni singolo cantiere, che parte, con grandi squilli di tromba, poi cammin facendo arrivano i problemi. Così per il Palacongressi, così per  la circonvallazione, così per l’ex cotonificio, così  per la casa comunale, così per la piscina, ora si aggiungono anche i 20 appartamenti che alla data odierna dovevano essere …abitati

Ora in silenzio clamoroso da parte della pubblica amministrazione e i 20 alloggi previsti a diventano una chimera. Il cantiere è abbandonato, le sterpaglie hanno preso il sopravvento, c’è lo scheletro dello stabile, il resto è silenzio, incredibile

Non sono bastate persino le rassicurazioni dei mesi scorsi dell’assessore Regionale ai Lavori Pubblici che aveva garantito le risorse finanziarie per procedere nella realizzazione delle nuove abitazioni, il cantiere è un fantasma. E quel che più preoccupa, è non sapere i motivi dell’abbandono, una situazione che crea notevole imbarazzo agli attuali amministratori.

Un progetto che aveva il permesso “ a costruire”  dal 2019, con soggetto aggiudicatario dei lavori la A.T.I  ING DUE Srl/Itria società Cooperativa consortile, a rl di Agrigento, con un importo contrattuale di 1.913.059,81 Euro. Tutto scritto a caratteri cubitale nel cartello dei lavori.

C’è o no bisogno di un buon esorcista in questa città, per scacciare gli spiriti malefici che ruotano intorno ai nostri lavori pubblici, tutti indistintamente?


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