Sabato 15 Agosto, aggiornato alle 10:32

Nuova edizione del Corso sulla panificazione tradizionale con l’impiego del lievito madre

Nuova edizione del Corso sulla panificazione tradizionale con l’impiego del lievito madre

Nuova edizione del Corso sulla panificazione tradizionale con l’impiego del
lievito madre curata dal Prof. Antonio Farris, presidente dell’Associacione
Culturale Accademia Sarda del Lievito Madre
La Biblioteca Catalana ospiterà il corso, organizzato in collaborazione con Obra
Cultural e la Plataforma per la Llengua, che prevede anche una prova pratica
Nuova edizione del Corso sulla panificazione tradizionale con l’impiego del lievito madre,
curata dal Prof. Antonio Farris, presidente dell’Accademia Sarda del Lievito Madre,
organizzato in collaborazione con Obra Cultural de l’Alguer e la Plataforma per la Llengua.
Le lezioni, rivolte a chiunque voglia riappropriarsi della cultura del pane e dell’uso del lievito
madre, si terranno presso i locali della Biblioteca Catalana (c. de Pa i Aigua – via Ardoino n. 44-
48) nel mese di maggio, e precisamente lunedì 11, mercoledì 13, mercoledì 20, dalle 17,30 alle
19,30.
Lunedì 11 maggio, inizierà il corso con la lezione dedicata alle materie prime e alla preparazione
del lievito madre, tenuta dal Dott. Marco Dettori (Agenzia Agris Sardegna) e dal Prof. Antonio
Farris (Presidente Accademia Sarda de Lievito Madre).
Mercoledì 13, sempre il Prof. Antonio Farris, accompagnato dal Prof. Gianni Pes (Clinica
Medica, Università di Sassari) parleranno degli aspetti sensoriali, nutrizionali e salutistici dei pani
ottenuti con il lievito madre. L’enogastronomo Tommasso Sussarello (Accademia Sarda del
Lievito Madre) curerà la degustazione dei pani, confrontando quelli ottenuti con il lievito madre con
quelli ottenuti con il lievito di birra, mercoledì 20 maggio.
Sabato 23 maggio il Corso si concluderà con la prova pratica, in collaborazione con la Signora
Teresa Falche che metterà a disposizione del Corso, oltre le sue competenze, le attrezzature ed il
forno a legna.
Le lezioni affronteranno diverse tematiche, per comprendere a fondo le caratteristiche e i benefici
del lievito madre, specie da un punto di vista nutrizionale e salutistico, in quanto stimola
positivamente la digestione e il pane presenta una una riduzione significativa della glicemia rispetto
al pane fermentato con il lievito di birra.
Il pane ottenuto con il lievito madre, oltre ad essere tradizionale in tutta la Sardegna, porta dei
benefici indiscussi a chi lo consuma; per esempio, diversi studi hanno dimostrato che riduce
significativamente la glicemia (circa 25% in meno). L’acidificazione dell’impasto interviene anche
sulla prevenzione di alcuni difetti del pane: ritarda l’ammuffimento, contribuisce ad allungare i
tempi di conservabilità chimico-fisica, ritarda la comparsa del raffermamento. Fa riflettere come, in
una società come la nostra, la quale destina circa 1/3 del pane giornaliero alla pattumiera (infatti già
al pomeriggio del primo giorno alcuni pani ottenuti con il lievito di birra sono immangiabili), poter
disporre dello stesso pane per più giorni diventa un elemento essenziale nella lotta allo “spreco
alimentare”.
L’auspicio è che questo tipo di pane possa diventare patrimonio di tutti, con l’essenziale ripresa del
comparto cerealicolo e un’azione sinergica tra tutti i soggetti interessati (agricoltori, mugnai,
panificatori, pastificatori, associazioni di categoria, agenzie regionali, Università, ecc.).
Per coprire le spese vive, quali il pranzo alla conclusione dell’ultimo incontro, il costo del corso è di
€ 60 per ogni partecipante, a cui sarà consegnato anche il libro “La Madre del Pane”.
È previsto un numero minino di 10 partecipanti sino a un massimo 15 partecipanti, sino ad
esaurimento posti. Le iscrizioni saranno raccolte tramite l’indirizzo
amiciaslievitomadre@gmail.com e saranno formalizzate presso la Biblioteca Catalana, in data 29
aprile dalle ore 17:30 alle ore 18:30


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