È stato un momento davvero magico. C’è qualcosa di profondamente toccante nel vedere Piazza Sulis gremita, con il mare di Alghero a fare da cornice a un rito che sembra fermare il tempo.
La Settimana Santa di Alghero (la Setmana Santa de l’Alguer) conserva quel fascino catalano che rende tutto più intimo e solenne. L’Incontro di quest’anno, in questa Domenica 5 aprile 2026, ha confermato quanto questa tradizione sia il cuore pulsante della comunità.
La piazza attende che le due processioni si avvicinano da direzioni opposte, nel momento in cui il velo nero del lutto viene tolto alla Madonna alla vista del Cristo Risorto, accompagnato dal suono festoso delle campane e della banda musicale.Non solo turisti, ma intere famiglie algheresi che tramandano questa devozione di generazione in generazione.
Il contrasto tra il rigore dei riti del Venerdì Santo e l’esplosione di gioia di ieri è ciò che rende la Pasqua qui unica. Vedere la folla salutare la chiusura dei riti della Settimana Santa sotto il sole di aprile ricorda quanto sia forte il legame tra la città e le sue radici religiose e storiche.
L‘organizzazione dei riti è curata dalla secolare Confraternita del Gonfalone (misericordia), che custodisce il simulacro del Cristo di Alicante dal 1606?
Come da tradizione, i cacciatori locali hanno dato il benvenuto alla Risurrezione con scariche di fucileria a salve. Questo rito, che affonda le radici nella storia rurale e identitaria dell’isola, trasforma il sacro in un evento di popolo.
Mentre in altre parti d’Italia la Pasqua si chiude con una messa silenziosa, ad Alghero la chiusura della Settimana Santa è un’esplosione dei sensi: l’odore della polvere da sparo ieri si mescolava all’odore del mare, il suono delle campane a festa e il brusio della folla che finalmente può sorridere.
La folla di quest’anno è apparsa particolarmente numerosa, segno che il richiamo delle tradizioni catalane è più forte che mai. Vedere Piazza Sulis così piena, tra i Bastioni e il Lungomare Dante, è l’immagine perfetta di una comunità che ritrova se stessa.
Dopo la tradizionale processione le foto di rito non sono mancate.
Da segnalare quelle che il Sindaco Raimondo Cacciotto, il Presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi, la Consigliera Beatrice Podda, ha fatto insieme al corpo della Polizia Municipale di Alghero, insieme al suo Comandante Salvatore Masala particolarmente soddisfatto per la gestione degli eventi in una settimana che ha messo e metterà a dura prova l’attività degli uomini e donne in divisa.









