Giovedì 15 Ottobre, aggiornato alle 11:26

Christian Mulas ( Psd’Az) su aeroporto di Alghero: il fallimento della gestione è sotto gli occhi di tutti

Christian Mulas ( Psd’Az) su aeroporto di Alghero: il fallimento della gestione è sotto gli occhi di tutti
COMUNICATO STAMPA
La decisione di Ryanair di sospendere di fatto le prenotazioni dei voli invernali dall’aeroporto di Aeroporto di Alghero-Fertilia rappresenta un segnale gravissimo, che non può essere ignorato né minimizzato.
Da oltre 24 ore risulta impossibile prenotare collegamenti fondamentali per il territorio verso Milano, Bergamo, Napoli, Pisa e Bologna oltre il mese di ottobre. Non si tratta di una coincidenza né di una scelta tecnica temporanea: è l’ennesima dimostrazione di una gestione incapace di garantire continuità, programmazione e sviluppo allo scalo.
Il disegno che emerge è chiaro e profondamente preoccupante: trasformare l’aeroporto di Alghero in una struttura al servizio esclusivo della stagione estiva, abbandonando il territorio nei mesi invernali. Una prospettiva inaccettabile per il Nord-Ovest della Sardegna, che rischia un isolamento prolungato con gravi conseguenze su economia, turismo, occupazione e diritto alla mobilità dei cittadini.
La progressiva fuga dei vettori e l’assenza di una rete stabile di collegamenti rappresentano la prova evidente del fallimento della società di gestione. Non è più tollerabile scaricare responsabilità su fattori esterni: ciò che manca è una strategia credibile, una visione di lungo periodo e la capacità di costruire relazioni solide con le compagnie aeree.
È necessario intervenire immediatamente con azioni concrete e verificabili:
garanzie reali sul mantenimento e sullo sviluppo dei livelli di traffico annuale;
certezza sugli investimenti infrastrutturali e commerciali;
un piano chiaro di presidio e rafforzamento delle rotte, in particolare nei mesi invernali.
Il territorio non può più permettersi una gestione che mette a rischio la continuità territoriale e lo sviluppo economico. Servono responsabilità, trasparenza e risultati. E servono subito.
Non resteremo in silenzio di fronte a questo progressivo smantellamento. L’aeroporto di Alghero è un’infrastruttura strategica e, come tale, deve essere difesa.
Andare a compromettere la mobilità dei residenti significa colpire un diritto fondamentale, che dovrebbe essere garantito anche attraverso una continuità territoriale efficace, oggi troppo spesso annunciata ma non realmente attuata.
Condividiamo la preoccupazione del capogruppo della lista civica Noi Riformiamo Alghero, Gianni Martinelli, che chiede la convocazione urgente di un Consiglio comunale dedicato all’aeroporto e alla gestione Sogeaal: un atto di responsabilità e di doverosa attenzione verso il territorio.
È il momento delle risposte, non delle giustificazioni” Chiude il comunicato Stampa il Presidente della V commissione consiliare Christian Mulas .
PS – La nota che noi abbiamo pubblicato per intero mette a fuoco problemtaiche complesse che il Consigliere Mulas in questo intervento non analizza. Ci sarebbe interessato molto sapere per esempio, quali sarebbero state le sue strategie per trattenere un vettore, privato, che risponde a logiche prettamente economiche come Ryanair. Se Alghero diventa appettibile d’inverno, i vettori entrano in competizione, se resta una “città fredda”, i vettori scelgono dove e come portare i propri passeggeri, nell’ambito delle proprie strategie di marketing. E’ la legge che governa l’economia e il mercato, l’incontro fra domanda e offerta. 
“L’Aeroporto di Alghero cresce in percentuale del 10%, con una crescita dei passeggeri internazionali del 12,07% e dell’88% di quelli nazionali, quindi è l’aeroporto che ha avuto le migliori performance  in termini percentuali, attestandosi su 1.700.000 arrivi,  fonte l’Assessorato al turismo. 

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