Martedì 11 Agosto, aggiornato alle 16:12

Oggi si celebra il 103simo anniversario dell’Aeronautica Militare. Gli 88 anni dell’Aeroporto di Alghero portati con stile

Oggi si celebra il 103simo anniversario dell’Aeronautica Militare. Gli 88 anni dell’Aeroporto di Alghero portati con stile

Il 28 marzo 1923 segna la nascita dell’Aeronautica Militare. Il 2026 celebra, quindi, il 103simo anniversario della nostra gloriosa forza armata. Fin dai primi anni di vita, la nuova forza armata si distinse per audacia e spirito pionieristico: traversate oceaniche, record di velocità, missioni che fecero la storia dell’aviazione mondiale. Ogni conquista portava con sé un codice preciso fatto di disciplina, coraggio, visione che diventò nel tempo l’identità riconoscibile di un’istituzione intera.

 

Il 28 marzo è una data “doppia” per Alghero: non solo si celebra la costituzione della Regia Aeronautica divenuta poi Aeronautica Militare, ma si ricorda anche l’attivazione ufficiale di quello che oggi conosciamo come l’aeroporto di Alghero-Fertilia.

 

L’aeroporto di Alghero ha avuto un ruolo strategico fondamentale fin dalla sua nascita. Nel 1938 L’inaugurazione ufficiale. All’epoca, l’infrastruttura era principalmente una base per idrovolanti e aerei da ricognizione, data la posizione perfetta al centro del Mediterraneo.

Nella Seconda Guerra Mondiale Alghero divenne un nodo cruciale per le operazioni aeree, subendo purtroppo anche pesanti bombardamenti.

Con la fine del conflitto, la base ha iniziato la sua transizione verso l’uso civile, portando allo sviluppo turistico della Riviera del Corallo, pur mantenendo una forte impronta militare con il Distaccamento Aeroportuale.

Oggi l’Aeronautica Militare non è solo difesa dello spazio aereo, ma anche supporto alla collettività:

Spesso i voli salva-vita partono proprio dalla Sardegna per collegare l’isola ai centri d’eccellenza sul continente. Ricerca e Soccorso (SAR) è  un servizio fondamentale per la sicurezza in mare e in zone impervie. Le stazioni dell’Aeronautica forniscono i dati essenziali per le previsioni nazionali.

 

È affascinante come una ricorrenza nazionale si intrecci così strettamente con la storia di una città come Alghero. E fra Alghero e l’aeronautica c’è un legame, molto più di un filo, che ha portato la comunità locale, ad avere un gran rispetto per questo corpo. Alghero e l’Aeroporto  sono un orgoglio mai intaccato, la storia dell’uno e dell’altro si legano in un percorso complesso e articolato che vede la crescita di un intero comparto. Alghero nel tempo è stata scelta come residenza per molti uomini dell’aeronautica. Interi quartieri della nostra città, a Fertilia, sono stati destinati ad ospitare intere famiglie di avieri. La nostra scuola di volo, è stata un fiore all’occhiello per intere generazioni. Chi ad Alghero ha deciso di mettere radici ha trasmesso ai suoi figli, eredi naturali, di cultura e storia, tutta la passione che verso quest’arma si porta dentro.

Associazioni, cittadini, persino le scuole, hanno verso questa istituzione grande ammirazione. In quest’ottica si deve leggere il grande intuito e a lungimiranza di chi Comandava l’Aeroporto Militare, ricordiamo fra tutti Bruno Mariani, Domenico Cecco, Francesco Demontis, che aprirono dopo anni, le porte di una istituzione “militare” alla collettività. Il lavoro con le scuole, vero futuro, sono state una gemma strategica, con un conseguente ritorno di pubblicità per l’aeronautica militare per i risvolti che si è portata dietro, culminata con il battesimo del volo per centinaia di ragazzi.

Ed in quest’ottica che quanto avvenuto nei giorni scorsi, dove un Grumman  S-2F Traker è stato destinato alla rottamazione,  un stato po’ un po’ un brutto neo, che ha lacerato anime sensibili in questa città specie fra quelli che con il velivolo avevano un rapporto legato a pezzi di vita vissuta,  ricordi oggi conservati su foto sbiadite.

Ma oggi è una festa, perché il  28 marzo 1923 segna la nascita dell’Aeronautica Militare. Il 2026 celebra, quindi, il 103simo anniversario della nostra gloriosa forza armata, un momento, anche, per fermarsi e riflettere.

 


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