Martedì 11 Agosto, aggiornato alle 10:09

In fiamme un capanno e una roulotte nelle campagne di Mamuntanas, sono del Presidente del Consorzio strada vicinale Figa Ruja

In fiamme un capanno e una roulotte nelle campagne di Mamuntanas, sono del Presidente del Consorzio strada vicinale Figa Ruja

Quello avvenuto nella notte dell’altro ieri, è  un episodio inquietante che sta sollevando molte preoccupazioni nella zona dell’agro di Alghero.

Un atto intimidatorio si è consumato ai danni del presidente del consorzio della strada vicinale Figu Ruja, all’interno della sua proprietà sono stati dati alle fiamme una roulotte  e un capanno dove trovavano riparo gli attrezzi di campagna. Nella zona c’è un clima di forte tensione legato ai cantieri per la nuova rete ferroviaria.

Il rogo che  ha colpito la proprietà privata del rappresentante del consorzio è un gesto che gli inquirenti stanno valutando con estrema attenzione vista la tempistica.

L’ipotesi principale segue la pista dell’intimidazione legata ai lavori per il treno a idrogeno. Il tracciato della nuova ferrovia e la gestione dei passaggi nelle strade vicinali nella zona di Mamuntanas sono stati al centro di accesi dibattiti tra residenti, consorzi e l’Arst (Azienda Regionale Sarda Trasporti).

Il progetto del treno a idrogeno tra Alghero e l’aeroporto di Fertilia è un’opera molto sentita ma altrettanto contestata per l’impatto ambientale, gli espropri e le modifiche alla viabilità rurale.

Molti residenti e proprietari terrieri della zona di Mamuntanas e dintorni vedono nell’opera un’imposizione che frammenta le loro proprietà o altera l’equilibrio delle strade vicinali, storicamente gestite dai privati tramite i consorzi.

Se l’ipotesi dolosa venisse confermata, si tratterebbe di un salto di qualità preoccupante nella protesta, passando dal confronto burocratico- legale alla violenza diretta contro chi ricopre ruoli istituzionali nel territorio.

Sono stati attivati contatti  a tutti i livelli,  fra istituzione cittadina, e organi inquirenti. Un fatto di questa portata impatta direttamente con l’ordine pubblico, e la tranquillità dei residenti, purtroppo persa.

Gli equilibri, un vero compromesso, raggiunto, fra residenti, Arst e impresa che esegue i lavori, rischiano di saltare. C’è una indiscrezione, da valutare nel dettaglio, secondo la quale la stessa Ditta che esegue i lavori si è dimostrata molto allarmata, visto il clima, e potrebbe clamorosamente fermare le proprie maestranze e le macchine al lavoro, se non si raggiunge un punto di intesa, che faccia tornare la calma.

 


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