“Caro carburanti: agricoltura e allevamento allo stremo. La Regione Sardegna intervenga subito sul Governo. Prezzo del gasolio agricolo previsto a 1,577 litro
Intervento a firma di Tore Piana, Presidente, e Stefano Ruggiu, Vicepresidente del Centro Studi Agricoli.
Il Centro Studi Agricoli denuncia la situazione ormai insostenibile per agricoltori e allevatori sardi. Con il gasolio agricolo oggi a 1,497 euro al litro e a fine settimana previsto a 1,577 euro litro. Il comparto primario non è più in grado di sostenere i costi di produzione: lavorazioni dei campi, gestione delle stalle, raccolti e trasporti stanno diventando economicamente impossibili, affermano Tore Piana e Stefano Ruggiu.
Mentre si susseguono annunci di interventi per altri settori, agricoltura e allevamento continuano a restare esclusi da misure dedicate, nonostante rappresentino un asse strategico per l’economia e la sicurezza alimentare, soprattutto in Sardegna, dove i costi logistici e produttivi sono già più elevati della media nazionale.
Il Centro Studi Agricoli chiama direttamente in causa la Regione Autonoma della Sardegna e l’Assessorato regionale dell’Agricoltura affinché intervengano con urgenza presso il Governo italiano per ottenere:
• una riduzione immediata del costo del gasolio agricolo;
• il ripristino e il rafforzamento della riduzione delle accise per uso agricolo;
• l’attivazione di misure strutturali e dedicate a tutela del comparto primario.
Non è più tempo di rinvii. Senza un intervento rapido e concreto, molte aziende agricole e zootecniche sarde saranno costrette a fermarsi o a chiudere definitivamente. La Regione Sardegna deve assumere una posizione politica forte e pretendere risposte immediate da Roma. Ogni giorno di ritardo aggrava una crisi che rischia di diventare irreversibile.
Ufficio Stampa Centro Studi Agricoli










