Nell’ambito della loro attività, i Carabinieri di Alghero sono arrivati alla macabra scoperta, quasi per caso. Durante una ispezione del casolare a Maria Pia, sono state rinvenute delle confezioni intatte di bevande e altri dettagli che hanno suggerito agli uomini dell’Arma di ispezionare ulteriormente i luoghi.
La scoperta è stata incredibile. Resti di un corpo deceduto da tempo, ridotto a scheletro, sono stati ritrovati all’interno di un vano situato al piano terra dell’immobile.
Sul posto le operazioni sono state coordinate dal Luogotenente Marco Cattani, che ha chiesto, come da prassi, l’intervento del medico legale della Asl1.
Il Dottor Francesco Lorenzoni accompagnato da un tecnico è giunto a Maria Pia, ad attenderlo c’era il comandante Cattani. Sono loro che si sono avventurati all’interno del casolare, per verificare nel dettaglio la scena. Dalle prime indiscrezioni pare siano i resti di un uomo, con decesso avvenuto 4 o 5 anni fa.
La presenza di un letto, di abiti, suggerisce che quel luogo è stato una dimora abituale. Il Medico legale dopo i rilievi di rito ha disposto il prelievo dello scheletro, che è stato portato via, a Sassari per le conseguenti procedure.
Gli inquirenti non rilasciano alcuna dichiarazione, ma si hanno buone ragioni per credere dai primi rilievi, che non sarebbero evidenti segni riconducibili a violenza.
I Carabinieri e il Luogotenente Cattani sono stati sul posto sino a tarda mattinata, e non si esclude addirittura che gli investigatori abbiamo trovato elementi validi per risalire all’identità della vittima, e non si esclude che possa essere algherese.
Ora i carabinieri incroceranno i dati in loro possesso, con i dati riferiti alle persone scomparse, un paio di Alghero e qualcuna della provincia.
Insomma il casale dei misteri è sotto la lente degli investigatori, e le domande a cui dare risposte sono sempre le stesse: Da quanto tempo era li quel che resta del corpo di un uomo? Possibile che nessuno abbia segnalato la scomparsa definitiva di qualcuno, quasi ingoiato dalle tenebre? Possibile che chi frequenta quella zona, non abbia mai visto qualcuno che aveva trovato riparo al piano terra di quello stabile, ricavandone persino un punto in cui dormiva?
E non passa in secondo piano neanche il degrado che avvolge completamente l’immobile. E’ recintato, ma da un lato l’accesso è possibile solo spostando due transenne.










