Ringrazio il gruppo consiliare di Forza Italia per l’attenzione e la fiducia dimostrate nei confronti dell’attuale Consiglio di Amministrazione della Fondazione Alghero, arrivando a proporre addirittura la creazione al suo interno di un dipartimento dedicato al “settore avio”. Del comunicato del gruppo consiliare di Forza Italia condivido uno dei punti chiave del loro intervento: dopo oltre quindici anni è arrivato il momento di trasformare la Fondazione in una vera e propria DMO, capace di sviluppare un marketing territoriale organico e stabile per Alghero – e, aggiungo, per l’intero Nord Ovest Sardegna – coordinando promozione, attrattività e competitività a livello nazionale e internazionale. Solo un brand forte e riconoscibile può attrarre visitatori durante tutto l’anno. Un posizionamento chiaro aumenta il valore percepito della destinazione e rafforza la domanda anche nei periodi di bassa stagione. Per questo motivo ritengo fondamentale puntare su iniziative autentiche e distintive, profondamente legate al territorio o capaci di contribuire a svilupparlo ulteriormente.
Ben vengano dunque eventi identitari che ci caratterizzano – legati all’enogastronomia, alla cultura e alle tradizioni – che diventino parte di un calendario strutturato da proporre nel periodo novembre–marzo. Allo stesso modo possono essere importanti anche grandi iniziative sportive, se il visitatore, appassionato di una determinata disciplina, è consapevole del fatto che Alghero può essere vissuta e frequentata 365 giorni l’anno per la pratica di quello sport, diventando così una vera “training destination”. Una strategia di questo tipo permetterebbe anche di intercettare importanti opportunità di finanziamento, considerando che molti bandi regionali sono oggi orientati proprio alla destagionalizzazione. Un esempio concreto è il bando “Festival & Rassegne” dell’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, che prevede contributi fino a 300.000 euro e attribuisce un punteggio maggiore alle iniziative con storicità e con una chiara finalità di destagionalizzazione. Va inoltre superata la narrazione secondo cui Alghero sarebbe penalizzata in inverno dai collegamenti. La Sardegna dispone di tre aeroporti principali e le distanze interne, di per sé, non rappresentano un limite. Oggi, mentre scrivo questo comunicato, esistono portali di prenotazione di auto a noleggio che offrono tariffe giornaliere di circa dieci euro. La sfida per Alghero non è la competizione interna tra scali, ma essere certi che chiunque atterri nella nostra Isola venga a visitarci con la garanzia di non trovare una città morta, ma una città viva.










