Durante la trascorsa settimana, a Porto Torres, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia, durante i consueti servizi di controllo del territorio, hanno arrestato in flaranza di reato un ragazzo ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nella circostanza i militari dell’Arma hanno individuato il giovanissimo mentre stava chiedendo con insistenza ad un barista di un esercizio commerciale della zona del Porto di servirgli delle bevande alcoliche. Notata la scena i Carabinieri, insospettiti dal suo atteggiamento, si sono avvicinati ma il giovane, alla vista l’autovettura di servizio, si è dato alla fuga a piedi.
Iniziava così un breve inseguimento per le vie del centro e dopo qualche centinaio di metri i militari sono riusciti a raggiungere il ragazzo sottoponendolo ad approfondita perquisizione. Il controllo è
risultato quindi positivo venendo recuperate nella tasca del giubbotto 14 dosi di hashish pronte per la vendita e varie banconote, verosimilmente derivanti da pregresse cessioni.
La perquisizione veniva pertanto estesa al domicilio del giovane e all’interno del garage di casa sono state scovate altre 51 dosi di hashish e un pezzo intero della medesima sostanza stupefacente dal peso di circa 7 grammi, oltre a un bilancino di precisione probabilmente utilizzato per confezionare le dosi.
Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro e a conclusione delle incombenze di rito, su disposizione della Procura della Repubblica per i Minorenni di Sassari che coordina e dirige le
indagini, il ragazzo è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.








