La situazione che si è venuta a creare nella scuola materna di via Matteotti, è fonte di preoccupazione per i genitori degli alunni in tenera età, costretti a convivere con un grande disagio.
Parliamo di ragazzi nella fascia d’età età 3 – 5 anni costretti a convivere con delle infiltrazioni d’acqua piovana nel loro aule dove soggiornano.
Aule con separè di fortuna, armadi per impedire che i ragazzi possono andare in zone poco salubri e soprattutto esposti al pericolo.
La preoccupazione dei genitori ormai prende piede, in virtù del fatto che ad oggi non si hanno certezze su quello che sarà, nel futuro prossimo.
L’amministrazione comunale è informata dei notevoli disagi che si vivono nella scuola di via Matteotti, ha ipotizzato uno spostamento temporaneo in via Sant’Anna, dove ci potrebbe essere disponibile qualche spazio, ma ad oggi non si hanno certezze. Tutto è sospeso.
E proprio queste incertezze cominciano a far mugugnare i genitori che puntualizzano che da parte del Dirigente del plesso c’è stata tempestività nell’informare l’amministrazione pubblica delle infiltrazioni, che inutile negare si devono eliminare con interventi da programmare.
Nel mentre che la burocrazia fa il suo percorso in maniera molto lenta, il disagio di famiglie, bambini e docenti oggi è palpabile. Ed è eloquente la frase di un genitore che afferma: “non vogliamo essere polemici, o intralciare il lavoro di qualcuno, vogliamo solo che i nostri ragazzi, quanto prima, siano ospitati in ambienti salubri confacenti a una scuola che si rispetti”.
Questa è la situazione, la parola passa all’amministrazione pubblica, che è a conoscenza delle criticità lamentate, e ora dovrà far fronte alle richieste di intervento per un problema, quello delle infiltrazioni d’acqua piovana, che si è presentato e manifestata sin dal mese di novembre scorso. Se dopo due mesi la situazione non si sblocca significa che c’è qualcosa che non va.








