Alghero, 27 gennaio – Partito Democratico e CdA Secal non hanno chiarito un bel nulla e le le accuse che lanciano non reggono alla prova dei fatti. Provano solo a coprire una gestione dei tributi comunali confusa, contraddittoria e priva di una linea politica chiara da parte dell’Amministrazione.
Nessuno, tantomeno Fratelli d’Italia, ha mai messo in discussione il dovere dei cittadini di pagare le imposte. Il punto è un altro, molto semplice: mentre il Governo ha introdotto la rottamazione quinquies e la stragrande maggioranza degli enti e dei concessionari ha sospeso le azioni più invasive, ad Alghero si continua indisturbati con ingiunzioni e preavvisi di fermo amministrativo su annualità pienamente rientranti nella definizione agevolata e non a rischio prescrizione.
Definire tutto questo “normale attività di riscossione” significa ignorare gli effetti concreti di queste scelte: famiglie e imprese che, in attesa di una decisione annunciata ma non assunta, si ritrovano con beni bloccati e importi appesantiti da sanzioni e interessi che la rottamazione consentirebbe di cancellare.
Il PD parla di complessità tecnica e di tempi necessari. Ma allora la domanda è inevitabile: perché non si è scelta una linea di prudenza e buon senso, sospendendo almeno le misure più aggressive? Trasparenza e attenzione sociale non coincidono con il “tutto va avanti come nulla fosse”.
È fuori bersaglio anche il tentativo di spostare il tema sulla pressione fiscale nazionale. Qui si parla di scelte locali: di un Comune che incassa, accumula avanzi rilevanti e allo stesso tempo esercita il massimo rigore verso chi è in difficoltà, senza offrire certezze su strumenti messi a disposizione dallo Stato.
La vera ambiguità è rivendicare “attenzione sociale” mentre, nei fatti, si autorizzano raffiche di preavvisi di fermo amministrativo. Un fisco giusto non minaccia mentre rinvia e non scarica sui contribuenti il peso delle proprie indecisioni.
La responsabilità ora è tutta dell’Amministrazione.Fratelli d’Italia continuerà a incalzare perché ad Alghero prevalgano buon senso, equità e rispetto verso chi vuole mettersi in regola, non slogan difensivi per coprire scelte che, oggi, di sociale hanno ben poco”, chiude la nota di Fratelli d’Italia – Alghero








