La notizia di per sé è di quelle di ordinaria amministrazione, in caso di maltempo il golfo di Alghero si presta alla sosta per le imbarcazioni. Non solo mega yacht, ora, stasera , ha fatto capolino anche una Tanker, una nave costruita nel 2009 che naviga sotto bandiera italiana, destinazione Milazzo .
Una nave cisterna per prodotti chimici-petroliferi. Partita da Porto Torres alla volta della Sicilia, ha gettato l’ancora nel Golfo di Alghero, causa maltempo. Ruffiano il sito marinetraffic.com/it
Ma che non si sappia in giro, specie in quel mondo politico locale, che da giorni chiede a gran voce un mare e un porto sicuro per tutti, in sub ordine boe idonee, in sub ordine ancora, un pontile galleggiante. Subito!
Allora siccome la nostra ospitalità è proverbiale, non possiamo solo strizzare l’occhio alle navi da crociera e ai mega yacht, Alghero deve guardare lontano, avere lungimiranza, perchè anche le navi cisterna meritano un porto e un attracco sicuro.
Ma non si deve sapere che in rada c’è una nave cisterna, sarebbero altri grattacapi per la politica che decide, interrogativi, possibili soluzioni e ricerca di finanziamenti di opere pubbliche previa progettazione. Una rottura!
Ma ammesso anche che si sappia, dispiace apprendere che senza un piano regolatore del Porto, ad Alghero non si muoverà più biglia, solo manutenzione dell’attuale. Con buona pace per tutti, per i sognatori e per pragmatici.
La consolazione, però, arriva direttamente dal fatto che abbiamo scalato le classifiche dell’ovvio qualunque. Siamo diventati campioni del mondo, non raggiungibili. E pare proprio che il primato agli altri non interessi, neanche un po: le coglionerie se le tengano pure gli aligheresi hanno detto, senza tentennare.








