I fatti parlano da soli: la Corte Costituzionale ha stabilito l’illegittimità del commissariamento delle aziende sanitarie; il TAR ha dichiarato illegittime le nomine dei nuovi direttori generali; il parere richiesto dalla Presidente Todde, costato 20 mila euro di soldi pubblici, si è rivelato carta straccia. Un disastro politico, amministrativo e giuridico senza precedenti.
Di fronte a questo quadro, appare francamente surreale la difesa d’ufficio che l’Amministrazione comunale di Alghero continua a fare della Presidente Todde e della sua Giunta. Mentre i commissariamenti della Todde vengono smontate pezzo dopo pezzo dalle sentenze, la Giunta Cacciotto preferisce minimizzare, se non far proprio finta di nulla.
Fratelli d’Italia Alghero lo dice con chiarezza: la responsabilità del caos sanitario è tutta politica e ha un nome e un cognome. Continuare a difendere l’indifendibile significa voltare le spalle ai cittadini, ai pazienti e agli operatori sanitari, che pagano ogni giorno il prezzo di scelte sbagliate e improvvisate.
Alghero merita rappresentanti che difendano il territorio, non che facciano da scudo a un fallimento conclamato” chiude la nota di Fratelli d’Italia Alghero
Ecco di seguito le dichiarazioni di Palo Truzzu
Cagliari – 14 Gennaio 2026 “ La strategia dell’assessore Todde alla Sanità continua a rivelarsi fallimentare su tutta la linea e a pagarne un caro prezzo come sempre sono i cittadini”. Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia,
ripercorre i due anni disastrosi in cui verte la sanità dell’isola. La nomina dell’assessore Bartolazzi rivelatasi solo un “tuono” senza alcuna luce, rispedito a Roma con volo di sola andata, i vecchi direttori generali delle dodici aziende sanitarie sostituiti da commissari la cui nomina è stata dichiarata anticostituzionale, ricorsi milionari che graveranno sulle tasche dei cittadini, il direttore Flavio Sensi vince il ricorso e dovrà essere reintegrato alla guida della Asl di Sassari, gli ospedali sardi al collasso. “ L’unica responsabile del disastro in cui ci troviamo è la Presidente Todde, che
incurante delle grida di aiuto continua imperterrita nei suoi atti di prepotenza e
incompetenza.
Nessuna visione di futuro, nessuna consapevolezza del presente, solo l’agonia straziante in cui affonda la Sardegna sotto lo sguardo incurante di un’ assessora “cieca e sorda” al grido di aiuto di tutti i cittadini” continua Truzzu. “L’instabilità
del sistema sanitario crea incertezze per il futuro e sarà quasi impossibile recuperare. Nessuna strategia condivisa, nessun buon senso nelle scelte, nessuna competenza profusa a discapito di tutti” conclude Truzzu.








