Di seguito un comunicato stampa congiunto delle sezioni di Gioventù Nazionale di Alghero, Sassari, Cagliari, Quartu e Gallura in merito alla grave aggressione avvenuta a Roma ai danni di alcuni militanti di Gioventù Nazionale.
COMUNICATO CONGIUNTO
L’aggressione avvenuta a Roma contro alcuni militanti di Gioventù Nazionale non è un fatto casuale né un’esplosione improvvisa di tensione. È l’ennesima manifestazione di un antifascismo militante che ha fatto della violenza la propria ragion d’essere, sostituendo il confronto politico con l’intimidazione fisica e l’odio ideologico.
Colpire giovani impegnati in un’attività pacifica di memoria, in una data simbolica come quella di Acca Larentia, significa voler affermare con la forza un’idea di politica fondata sull’esclusione e sulla sopraffazione. Non si tratta di reazioni impulsive, ma di azioni organizzate e pianificate, finalizzate a colpire e a lanciare un messaggio chiaro: chi non si adegua deve essere messo a tacere.
Come sezioni di Alghero, Sassari, Cagliari, Quartu e Gallura esprimiamo la nostra piena e convinta solidarietà ai militanti aggrediti. Una solidarietà che nasce anche dalla consapevolezza che questa deriva non riguarda solo Roma. Anche in Sardegna, da tempo, l’antifascismo militante alza il tiro: minacce, liste di proscrizione e tentativi di intimidazione, anche personali, che mirano a colpire chiunque non si allinei al pensiero imposto da certi ambienti.
Dietro la retorica dell’antifascismo si cela sempre più spesso un’idea autoritaria di politica, nella quale la violenza viene normalizzata e giustificata purché diretta contro un avversario ritenuto “legittimo”. È una logica pericolosa, che avvelena il confronto pubblico e riporta indietro il Paese invece di farlo avanzare.
A chi pensa di poter intimidire con la forza rispondiamo con la fermezza della nostra presenza e con la solidarietà reciproca. Non accetteremo che la violenza diventi un linguaggio politico tollerato. La memoria non si aggredisce, le idee non si cancellano a colpi di bastone.
Siamo e resteremo al fianco dei ragazzi colpiti. Continueremo a rivendicare il diritto alla militanza, alla memoria e alla libertà di espressione, senza farci intimidire da chi ha scelto l’odio come unica identità politica” chiude lanota di Gioventù Nazionale Sezioni di Alghero, Sassari, Cagliari, Quartu e Gallura










