Martedì 11 Agosto, aggiornato alle 10:02

“Il Mondo non può essere il cortile di casa degli USA”, presidio democratico a Sassari in Piazza d’Italia

“Il Mondo non può essere il cortile di casa degli USA”, presidio democratico a Sassari in Piazza d’Italia

Un presidio democratico martedì 6 gennaio a Sassari, dalle 18:30 in piazza d’Italia, per condannare l’ennesima e gravissima escalation bellica prodotta dall’attacco militare del governo Trump contro la Repubblica del Venezuela.
Si tratta di una palese e inaudita violazione del diritto internazionale e della sovranità dei popoli.
Ancora una volta la logica del dominio e della predazione delle risorse energetiche prevalgono, e l’America Latina torna ad essere considerata il cortile di casa degli USA, in una logica colonialista di cui non si sentiva più il bisogno.
Questo attacco militare e’ un atto di puro imperialismo, aggravato dal rapimento del Presidente del Venezuela Nicolás Maduro e della moglie, condotti fuori dal paese.
E’ la legge della giungla che sostituisce in modo definitivo il diritto internazionale come lo abbiamo conosciuto dal dopoguerra ad oggi.
Le organizzazioni promotrici esprimono totale solidarietà al popolo venezuelano, chiedono l’intervento dell’Onu, che la comunità internazionale condanni l’aggressione, l’immediata liberazione di Maduro e il ripristino della sovranità politica, militare ed economica del Venezuela.
Tutto serve al mondo, tranne che un’altra guerra.
Tutto serve al mondo, tranne che l’ennesimo arbitrio dei potenti, con la potenza militare che legittima a intervenire ovunque.
Solo uscendo dalla logica della guerra e del riarmo si può immaginare un futuro vivibile per l’umanità, fondato su pace, autodeterminazione e democrazia per i popoli.

L’iniziativa è promossa da:
ARCI, PRC, ANPI, A Foras, Liberu, Caminera Noa, Theatre en Vol, MOS, CCS Borderline, Associazione di Amicizia Italia-Cuba,
Associazione 25 Aprile, Sinistra Futura, Sardegna Rossa, GenerAlternative, Earth Gardeners, Comitato Fermiamo la Guerra, Assemblea Studentesca per la Palestina, Collettiva Barrosa, Ponti non Muri, Unigcom, Comitato per la Palestina dell’Università degli Studi di Sassari, Emergency


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