Lunedì 10 Agosto, aggiornato alle 22:27

Il Campionato Mondiale di Calisthenics per la prima volta in Italia: una storica organizzazione sarda protagonista dell’evento

Il Campionato Mondiale di Calisthenics per la prima volta in Italia: una storica organizzazione sarda protagonista dell’evento

Il Campionato Mondiale di Calisthenics per la prima volta in Italia: una storica organizzazione sarda protagonista dell’evento

 

La Sardegna entra ufficialmente nella storia del calisthenics.
Nel 2026, per la prima volta in assoluto, il Campionato Mondiale di Calisthenics verrà realizzato in Italia e sarà organizzato da un’associazione sarda di Sassari, la Asd Eagle Association , realtà sportiva che da anni opera sul territorio nella promozione dello sport, dell’inclusione e dei valori educativi legati all’attività fisica, in collaborazione con la FENALC Nazionale.

 

Il Calisthenics World Championship 2026, sotto l’egida della World Street Workout and Calisthenics Federation (WSWCF – federazione mondiale) e con il patrocinio di Sport e Salute S.p.A., rappresenta un evento di portata mondiale che vedrà la partecipazione di oltre 350 atleti élite provenienti da più di 60 Paesi e 4 continenti, nelle discipline di freestyle, forza e resistenza.

 

L’evento principale si svolgerà a Roma dal 12 al 14 giugno 2026, ma la Sardegna avrà un ruolo centrale e strategico nel progetto, ospitando i Campionati Italiani di Calisthenics dal 24 al 26 aprile 2026, oltre a numerosi eventi collaterali dedicati alla formazione, all’inclusione sportiva e alla valorizzazione del territorio.

 

Un risultato di enorme prestigio per l’isola e per Sassari, che vede una associazione sportiva sarda guidare l’organizzazione di un evento capace di generare:

oltre 15.000 spettatori dal vivo,

circa 2.500 presenze aggiuntive tra staff, tecnici e media,

una copertura digitale stimata in oltre 50 milioni di contatti a livello globale.

 

Il progetto prevede inoltre iniziative di alto valore sociale e culturale, come:

corsi di formazione certificati per tecnici sportivi europei, eventi dedicati all’inclusione di atleti con disabilità, attività di promozione della Sardegna attraverso esperienze culturali, ambientali ed enogastronomiche.

 

«Portare un Campionato Mondiale in Italia e contribuire a farlo nascere dalla Sardegna – commenta il Presidente della Eagle Association Raffaele Noce – è un traguardo che dimostra come anche dal nostro territorio possano partire progetti di respiro internazionale, capaci di unire sport, inclusione e valorizzazione delle eccellenze locali».

 

Un successo che conferma la Sardegna non solo come terra di sport e benessere, ma come protagonista attiva nei grandi eventi internazionali.


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