“Prendo atto, senza alcuna sorpresa, della sentenza n. 198/2025 della Corte Costituzionale che ha
dichiarato l’illegittimità di parti centrali della legge regionale n. 8 del marzo 2025, con cui la Giunta
regionale aveva azzerato i vertici delle Aziende sanitarie sarde e imposto un commissariamento
generalizzato.
La Consulta è stata chiara, cristallina, quasi didascalica, non si possono mandare a casa Direttori
Generali, riscrivere le regole del sistema e commissariare le Aziende sanitarie senza una riforma
organica e strutturale del sistema sanitario regionale.
Tradotto: non basta una legge improvvisata per giustificare uno stravolgimento istituzionale di tale
portata, serviva una riforma vera, che non c’è stata. Fine della storia.
La Corte ha bocciato sia l’articolo 14, che disponeva il commissariamento, sia l’articolo 6, che
ridefiniva in modo illegittimo gli elenchi dei direttori sanitari e amministrativi.
Il risultato è un caos amministrativo annunciato con commissari oggi in carica in un quadro
giuridicamente fragile, nomine a rischio, e soprattutto un contenzioso da parte dei Direttori Generali
estromessi, certo e fortemente devastante per le case della Regione.
Infatti ora il tema non è più solo politico, ma contabile, con i Direttori Generali estromessi che
potranno legittimamente chiedere il risarcimento dei danni patrimoniali e morali subiti.
E parliamo di cifre importanti, che rischiano di incidere pesantemente sulle casse regionali.
Nel frattempo, mentre la Regione diffonde note impersonali e rassicurazioni di rito, i cittadini
continuano a prendere l’aereo per curarsi fuori dall’Isola, gli ospedali arrancano e la sanità sarda
resta ostaggio di scelte sbagliate, improvvisate e ideologiche.
La sentenza della Corte Costituzionale non è un cavillo per giuristi, ma una sonora bocciatura
politica e istituzionale.
La sanità non si governa per slogan, né come un’emergenza permanente. Serve stabilità,
competenza e rispetto delle regole.
Chiedo che la Giunta prenda atto della decisione, fermi ogni forzatura e restituisca immediatamente
al sistema sanitario sardo una governance ordinaria, legittima e credibile.
Continuare a perseverare su questa linea sarebbe irresponsabile.
Cagliari, 24.12.2025
IL CONSIGLIERE REGIONALE
ON. PIERO MAIELI










