Venerdì 9 Ottobre, aggiornato alle 18:47

Servizi cimiteriali – Ferma e severa replica FIADEL alla Cooperativa Barbara B

Servizi cimiteriali – Ferma e severa replica FIADEL alla Cooperativa Barbara B

 

“La FIADEL – Segreteria Territoriale di Sassari, tramite del Segretario Territoriale Stefano Delrio, ritiene doveroso replicare alle dichiarazioni diffuse dalla Cooperativa Barbara B in merito allo sciopero dei lavoratori dei Servizi Cimiteriali di Alghero, svoltosi il 12 dicembre 2025 (LEGGI).
Desta forte perplessità il tentativo della cooperativa di presentare come fatto rassicurante il pagamento della tredicesima mensilità avvenuto proprio il 12 dicembre. Appare quantomeno singolare che un’azienda scelga di corrispondere una mensilità aggiuntiva, peraltro di importo inferiore allo stipendio ordinario, lasciando irrisolto il problema strutturale dei ritardi sistematici nel pagamento delle retribuzioni mensili alla data odierna ancora non avvenuto.Un comportamento che, nei fatti, sembra configurarsi come l’ennesimo tentativo di aggirare il problema senza risolverlo, continuando a operare ai limiti degli obblighi contrattuali e normativi.
La questione centrale resta infatti invariata: i lavoratori continuano a subire ritardi nei pagamenti, con conseguenze economiche e personali gravi, reiterate e ormai non più tollerabili. Nessuna mensilità aggiuntiva può compensare o giustificare una gestione retributiva irregolare.
Per quanto concerne la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza, la FIADEL respinge con fermezza qualsiasi ricostruzione parziale o autoassolutoria. È noto che la cooperativa è attualmente all’attenzione degli organi ispettivi e degli enti competenti a seguito di segnalazioni e vertenze aperte su diverse criticità. Parlare di sicurezza “messa al primo posto” mentre permangono rilievi e inadempienze risulta quantomeno contraddittorio.
Ribadiamo inoltre che la responsabilità della formazione obbligatoria ricade esclusivamente sul datore di lavoro e non può in alcun modo essere scaricata sui lavoratori, né direttamente né indirettamente. Ogni tentativo di ribaltare tale obbligo è respinto con decisione.
Alla luce delle reiterate inadempienze riscontrate, la FIADEL ritiene doveroso porre una questione politica e amministrativa di fondo: esistono gli estremi per valutare la risoluzione o la revoca dell’appalto?
Il capitolato prevede clausole chiare in merito al rispetto degli obblighi retributivi, contrattuali e gestionali. In presenza di mancati o ritardati pagamenti, di carenze nella gestione del personale e di criticità formalmente segnalate, l’ente appaltante ha piena facoltà di intervenire fino alla decadenza dell’affidamento
La disponibilità alla collaborazione, più volte dichiarata dalla cooperativa, resta ad oggi priva di riscontri concreti. I lavoratori non chiedono parole, ma certezze: stipendi pagati regolarmente, diritti rispettati, sicurezza reale e trasparenza nella gestione del servizio.
La FIADEL continuerà a tutelare i lavoratori dei Servizi Cimiteriali in ogni sede sindacale, istituzionale e, se necessario, giudiziaria, riservandosi di sostenere ulteriori iniziative di mobilitazione qualora non si registrino cambiamenti immediati e sostanziali.
I lavoratori esprimono il proprio rammarico per i disagi arrecati alla popolazione e alle persone che si sono recate al cimitero durante lo sciopero, una scelta sofferta ma necessaria. Rivolgono inoltre un sentito ringraziamento a tutte le cittadine e i cittadini che, con gesti di solidarietà e parole di incoraggiamento, hanno manifestato vicinanza e sostegno, auspicando che la situazione possa essere al più presto risolta” chiude la nota della FIADEL – Segreteria Territoriale di Sassari,  Segretario Territoriale Stefano Delrio


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