Mercoledì 12 Agosto, aggiornato alle 18:16

Incendi in Via Budapest, i Carabinieri arrestano un uomo ritenuto responsabile

Incendi in Via Budapest, i Carabinieri arrestano un uomo ritenuto responsabile

Nel corso della mattinata di venerdì 12 dicembre 2025, a Sassari, i Carabinieri della Sezione
Operativa della locale Compagnia, supportati in fase esecutiva dai colleghi della Sezione
Radiomobile, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo poiché ritenuto responsabile dei
reati di atti persecutori nei confronti dei condomini e danneggiamento a seguito di incendio.
In particolare le indagini dei Carabinieri sono state avviate a seguito di una serie di incendi
che nel corso dell’ultimo mese hanno interessato l’area di Largo Budapest, destando
significativo allarme tra i cittadini residenti.
Solo durante gli ultimi giorni sono stati perpetrati ben 2 incendi, infatti la notte di mercoledì
10 dicembre è stato appiccato un incendio ai danni di una Peugeot 3008 mentre nel corso
della nottata di venerdì 12 dicembre è stato dato alle fiamme un ciclomotore Yamaha
Majestic.
I militari dell’Arma hanno quindi avviato rapidi accertamenti e, grazie all’analisi delle
immagini riprese da alcuni impianti di video sorveglianza, sono riusciti a individuare l’uomo
che nel corso della notte di venerdì si aggirava, con fare sospetto, all’interno del cortile ove
era parcheggiato il ciclomotore indossando un paio di guanti neri e trasportando una tanica
di carburante.
I Carabinieri eseguivano quindi nell’immediatezza un’approfondita perquisizione presso
l’abitazione dell’uomo, trovandolo in possesso di un accendino, di alcuni frammenti di
diavolina e di una seconda tanica di carburante.
Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti finalizzati ad appurare l’eventuale responsabilità
del soggetto in ordine agli altri incendi verificatisi nel medesimo luogo nell’ultimo periodo,
che hanno provocato la distruzione di un autocarro di una ditta edile e di diverse autovetture.
A conclusione delle incombenze di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di
Sassari che coordina e dirige le indagini, l’uomo è stato tratto in arresto e tradotto presso la
Casa Circondariale di Sassari Bancali, in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle
indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna


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