Lunedì 10 Agosto, aggiornato alle 22:27

Pestaggio di un giovane ad Alghero, Mulas: è un gesto da veri criminali

Pestaggio di un giovane ad Alghero, Mulas: è un gesto da veri criminali
“L’episodio avvenuto nei giorni scorsi ad Alghero  il brutale pestaggio di un giovane, attirato sotto casa con una banale scusa per poi essere aggredito da un branco non può e non deve essere minimizzato. Non è un litigio tra coetanei. Non è uno sfogo momentaneo. È un gesto da veri criminali.
Secondo la ricostruzione fornita dalla madre, il ragazzo si trovava nella sua abitazione quando ha ricevuto la telefonata di un conoscente che lo invitava a scendere per fumare una sigaretta. Un invito solo in apparenza innocuo, che si è trasformato in una trappola premeditata. Un’aggressione grave, che scuote la comunità e impone una riflessione immediata e attenta.
Di fronte a veri e propri fenomeni di devianza e di violenza giovanile che si manifestano nella nostra città, come purtroppo accade in tante altre, è necessario intervenire e prevenire subito, dichiara Christian Mulas, consigliere comunale, presidente della Commissione consiliare alla Sanità ed educatore professionale esperto di devianze giovanili. È urgente aprire un confronto che coinvolga l’intera città, dalle famiglie alle scuole, dai servizi sociali alle istituzioni, per definire strategie efficaci di contrasto e prevenzione. Parliamo di una minoranza di giovani, ma in grado di generare problemi seri e profondi per la nostra comunità.
Mulas ricorda inoltre che è già stata avanzata una proposta politica concreta: nell’avanzo di bilancio dell’amministrazione sono previsti 60 mila euro destinati a un progetto specifico sulle devianze giovanili, in particolare per l’attivazione della figura dell’educatore di strada una figura importante, una presenza competente e continuativa nei luoghi frequentati dai giovani più a rischio.
Non possiamo aspettare che episodi come questo si ripetano. Serve un patto educativo cittadino, serve responsabilità collettiva, serve presenza sul territorio. Abbiamo il dovere di ascoltare I giovani.
Chiude la nota il presidente della commissione consiliare sanità Christian Mulas

Condividi: