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Il CSAS, tramite il suo presidente Tore Piana, lancia un forte appello a tutti i sindaci: sostenere la costituzione delle Compagnie Barracellari

Il CSAS, tramite il suo presidente Tore Piana, lancia un forte appello a tutti i sindaci: sostenere la costituzione delle Compagnie Barracellari

Sassari, 8 dicembre 2025 –

Il Centro Studi Agricoli Sardegna, tramite il suo presidente Tore Piana, lancia un forte appello a tutti i sindaci dell’Isola affinché promuovano e sostengano la costituzione delle Compagnie Barracellari in ogni comune sardo, in un momento considerato tra i più critici per la sicurezza delle campagne e per la prevenzione degli incendi.

«I furti nelle campagne sono in aumento, gli agricoltori e gli allevatori sono sempre più esposti e soli, e ci avviciniamo alla stagione antincendio con una preoccupazione crescente», dichiara Tore Piana. «Le Compagnie Barracellari rappresentano un’istituzione storica e preziosissima della Sardegna: sono una forza di polizia rurale radicata nei territori, capace di prevenire reati, tutelare le aziende agricole e offrire un supporto determinante nelle attività di sorveglianza e protezione del patrimonio ambientale.»

Il presidente Piana ricorda che i Barracelli – già presenti nel periodo dei Giudicati e trasformati nel tempo in un corpo riconosciuto dalla legge regionale n. 25 del 1988 – svolgono un ruolo essenziale:

• vigilanza contro i furti nelle campagne,

• tutela del patrimonio rurale,

• supporto operativo nella prevenzione e nella lotta agli incendi,

• collaborazione con amministrazioni locali e autorità di pubblica sicurezza.

«Chiediamo alla Regione Sardegna – prosegue Piana – di favorire concretamente la costituzione e il rilancio delle compagnie barracellari, prevedendo risorse, incentivi e percorsi di formazione. E chiediamo ai sindaci di attivarsi immediatamente: ogni comune deve dotarsi del proprio corpo barracellare, perché è una misura di sicurezza, tutela e prevenzione irrinunciabile.»

Il Centro Studi Agricoli Sardegna, a nome di migliaia di agricoltori e allevatori che guardano con crescente preoccupazione alla situazione delle campagne, rinnova l’appello:

«È il momento di agire. Non possiamo aspettare l’ennesimo furto, l’ennesimo incendio, l’ennesima emergenza. Invitiamo i sindaci a costituire o rilanciare le compagnie barracellari in ogni comune sardo. E come associazione agricola sollecitiamo la Regione ad assumere un ruolo attivo e concreto in questa direzione.»


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