Mercoledì 12 Agosto, aggiornato alle 10:28

Ieri sera ad Alghero si è tenuta una direzione del Partito Democratico aperta a iscritti e simpatizzanti

Ieri sera ad Alghero si è tenuta una direzione del Partito Democratico aperta a iscritti e simpatizzanti

La Direzione del PD si è svolta presso la sede di via Mazzini 99, convocata dal presidente dell’assemblea civica del PD Mimmo Pirisi, con la partecipazione del segretario regionale Silvio Lai, di Massimo Pintus della segreteria provinciale e di altre figure di rilievo del partito,  come Enrico Daga, attuale segretario del PD di Alghero.

Presenti in sala tutti i Consiglieri Comunali del Pd, fra i quali Pietro Sartore e Luca Madau, gli Assessori attualmente in carica, Enrico Daga e Raffaella Sanna, con l’autorevole presenza di Antonio Sau Consigliere Regionale seduto al fianco di Mario Bruno attuale dirigente del partito. I saluti del Sindaco Cacciotto fuori sede per motivi istituzionali, sono stati portati in sala dall’Assessore Raniero Selva.

Il più grande partito cittadino strutturato,  apre così la propri sede alla collettività e a chiunque volesse sentire dell’attività amministrativa di chi governa la città.

Toccati argomenti di notevole spessore politico, che avrebbero davvero avuto bisogno di approfondimenti, per capire strategia da mettere in campo e possibili soluzioni.

Sentire che la macchina burocratica di Alghero è ridotta all’osso ed è la ragione per la quale anche l’attività amministrativa ne risente in maniera decisiva, è a dir poco imbarazzante. Una pianta organica attestata su 250 unità, mentre ce ne vorrebbero almeno 400. Sentire che un poderoso avanzo di bilancio, attestato sui 12 milioni di euro, rischia di non essere speso completamente per mancanza di strutture che possano far atterrare i progetti, è un problema, che viaggia a braccetto con una situazione complicata sul fronte delle opere pubbliche, attenzionate si,  ma destinatarie persino di nuove valutazioni di impatto ambientale scadute ( una su tutte la circonvallazione). Gli forzi che si stanno compiendo per restituire alla città la funzionalità e il recupero, compresa la messa a norma, di impianti lasciati alla decadenza e all’incuria che ora salgono alla ribalta dell’opinione pubblica, che si indigna. Si è parlato del ruolo restituito alla Secal, tornata ad essere centrale nella politica di riscossione dei tributi. Ma è emerso che ancora, in questa città, ci sono quasi 4500 unità immobiliari, destinate al mercato delle vacanze, che evadono totalmente i tributi dovuti, ed è un grande problema, per il buco che generano nelle casse della finanza pubblica.

Insomma il Pd, pubblicamente ha affrontato tematiche di notevole spessore, e lo ha fatto “alla luce del sole, a porte aperte” – per dirlo con il termine usato dal segretario cittadino Enrico Daga. E quella casa del popolo ritorna ad essere centrale nel dibattito politico cittadino, diventando sede di esame dei risultati e di proposte, che restituiscono l’immagine di un partito vivo, dinamico e aperto, persino alle critiche.

E negli interventi dei presenti, è emerso che si plaude al lavoro messo in campo da Enrico Daga, attuale segretario politico cittadino, impegnato in più fronti, fra i quali nel ruolo di Assessore, per dare al partito autorevolezza, e fungere da motore per una amministrazione che si vede ha volontà di cambiare passo. Ma non si può sottacere, che questo è stato un partito, che ha avuto negli scorsi anni, una figura, Mimmo Pirisi, del quale poco si parla, , che col Partito Democratico e a difesa di questo partito, praticamente era solo, da consigliere Comunale. L’aver resistito, nel tenere in piedi la rappresentanza di un partito, sebbene all’opposizione, è stato il punto di partenza per la rinascita di questa forza politica in città. Vedere oggi in sala esponenti di rilievo come Mario Bruno, Pietro Sartore, tornati da dove erano partiti, motivati e pronti alla battaglia, a sostegno di progetti e idee per il bene della collettività, sono un buon viatico.

Durante l’incontro di ieri, in quasi tre ore di assemblea, sono stati discussi temi importanti relativi alla politica regionale e nazionale, con particolare attenzione anche alle iniziative legate al referendum sulla separazione delle carriere nella magistratura..

L’evento segue un altro importante incontro che si è svolto a Oristano, dove si sono dati appuntamento amministratori locali e sindaci sardi, compresi il presidente del PD Stefano Bonaccini e l’europarlamentare Giuseppe Lupo, testimonianza dell’impegno del PD nel rafforzare il dialogo e la coesione nelle istituzioni regionali.

Questa direzione ad Alghero rappresenta un momento di confronto fondamentale per il Partito Democratico, volto a consolidare la propria presenza e la capacità di ascolto sul territorio, sviluppando politiche coerenti con le esigenze locali e con le sfide in atto nel contesto regionale e nazionale.

Infine, vale sottolineare come la presenza di Silvio Lai, alla sua prima apparizione pubblica ad Alghero da neo segretario regionale, sia un segnale di attenzione verso il territorio e la volontà di rafforzare il ruolo del Partito Democratico nella Sardegna nord-occidentale, dove Alghero ha ora un ruolo centrale.  E si comincia a parlare di referendum, altra battaglia, dove la Riforma della Giustizia, torna prepotentemente in primo piano, con un obiettivo, neanche tanto nascosto di piegarla al servizio di chi Governa, che sebbene lo faccia pro tempore, si muove con la spavalderia di picconare tutto, anche le norme costituzionalmente garantite

 

 

 

 


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