Giovedì 13 Agosto, aggiornato alle 9:39

“Raighinas de Identidade” a Siligo domenica 14 dicembre, seminario dedicato alla valorizzazione delle lingue sarde e dei loro dialetti

“Raighinas de Identidade” a Siligo domenica 14 dicembre, seminario dedicato alla valorizzazione delle lingue sarde e dei loro dialetti

“Raighinas de Identidade” si terrà a Siligo domenica 14 dicembre , è un evento culturale dedicato alla valorizzazione delle lingue e delle tradizioni sarde, organizzato dall’associazione Intrecci Culturali. Una intera giornata una giornata dedicata allo  studio e alla  musica per la valorizzazione della Lingua Sarda L’evento  si propone come un momento significativo per la valorizzazione della lingua e della cultura sarda, promuovendo anche la cooperazione tra comuni e comunità linguistiche. Durante la giornata sono previste attività di approfondimento, laboratori e momenti di confronto sui patrimoni linguistici e culturali dell’isola, favorendo l’incontro tra esperti, artisti locali e partecipanti interessati alla cultura sarda

L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale di Siligo con il Sindaco Giuseppe Porcheddu in prima linea,  è interamente dedicata alla valorizzazione delle lingue sarde e dei loro dialetti, inclusi logudorese, campidanese, sassarese, gallurese, algherese e tabarchino.
Il sindaco Giovanni Porcheddu parteciperà attivamente, rappresentando il comune di Siligo e contribuendo alla promozione del patrimonio culturale e linguistico locale. La sua presenza sottolinea l’importanza dell’evento per la comunità e rafforza l’attenzione alle tradizioni culturali.
«Il Comune di Siligo, organizzatore dell’evento, accoglie con particolare onore questo prestigioso seminario internazionale dedicato alla lingua sarda, fulcro della nostra identità storica – ha dichiarato il sindaco Giovanni Porcheddu alla presentazione–. Tale iniziativa, finanziata dall’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna, rappresenta un momento di alto profilo scientifico e culturale, capace di rafforzare il ruolo della nostra comunità nella tutela e nella promozione della lingua, della cultura e delle tradizioni che ci contraddistinguono. L’amministrazione comunale esprime il proprio sentito apprezzamento ai relatori e alle associazioni locali che hanno contribuito alla realizzazione del seminario.
L’evento vede la collaborazione con l’Associazione “Intrecci Culturali”, che ha il compito, dichiara il presidente Paolo Bellotti, di offrire una guida verso l’approfondimento di nuove frontiere, moderne e al passo con i tempi per potersi aprire al presente e ai nuovi strumenti della  comunicazione, tenendo insieme la tradizione più autentica e l’innovazione
Centrale il ruolo  anche la Fondazione Maria Carta, che curerà la parte musicale proponendo un ventaglio di artisti, tutti molto ancorati al territorio e alla lingua che cantano. Ci saranno   Yasmin Bradi per la lingua catalana, Beppe Dettori per il sassarese, Maria Giovanna Cherchi per il logudorese, Coro Gabriel per il gallurese, Randagiu sardu per il campidanese, Battista Dagnino per il tabarchino. E poi il duo Fantafolk (Andrea Pisu alle launeddas e Vanni Masala all’organetto), il Tenore “Su Populu Sardu” di Oliena e l’artista sassarese Enzo Mugoni
 

L’iniziativa vuole celebrare le diversità linguistiche e antropologiche della Sardegna, offrendo un punto di incontro per esperti di antropologia, musicisti e appassionati di tradizioni umanistiche. Attraverso laboratori, interventi e spettacoli, l’evento promuove il dialogo interculturale e la preservazione dei patrimoni identitari locali. L’iniziativa è stata realizzata grazie al contributo della Regione Autonoma della Sardegna , Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, avvalendosi della L.R. n.12/2025 “Servizio lingue e cultura sarda”. Nei prossimi giorni daremmo ampio spazio al programma completo, compresi i nomi delle autorevoli personalità annunciate. E’ certo che al  convegno parteciperanno i rappresentanti istituzionali della regione e degli Enti territoriali.


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