Sabato 15 Agosto, aggiornato alle 10:32

Guardia di Finanza e L.I.L.T insieme per la prevenzione, campagna di screening in Sardegna

Guardia di Finanza e L.I.L.T insieme per la prevenzione, campagna di screening in Sardegna

Dal 28 novembre al 1° dicembre 2025, il Comando Regionale Sardegna della Guardia Di Finanza tramite il proprio servizio sanitario ha realizzato un’importante campagna di prevenzione sanitaria e oncologica rivolta al personale in servizio sull’isola.

l’iniziativa è stata promossa in sinergia con la LILT. – lega italiana per la lotta contro i tumori, ente pubblico senza scopo di lucro impegnato nella prevenzione dei tumori, nella promozione della cultura della salute, nel sostegno ai pazienti oncologici e nello sviluppo di programmi finalizzati alla diffusione della conoscenza scientifica e alla sensibilizzazione della popolazione sull’importanza della prevenzione.

la campagna è stata possibile grazie al poliambulatorio mobile della GdF, veicolo dotato di moderne dotazioni diagnostiche, messo a disposizione dal comando generale e giunto appositamente da Roma. il mezzo ha percorso l’isola da sud a nord, con due tappe operative a Nuoro e Sassari, dove sono state effettuate le visite programmate, a beneficio dei militari in servizio nelle provincie di Nuoro, Oristano e Sassari. L’attività ha previsto screening cardiologici, urologici, dermatologici ed ecografie tiroidee e addominali, eseguiti da medici specialisti.

Durante le quattro giornate sono state effettuate 250 visite, a conferma dell’attenzione del corpo alla tutela della salute dei propri militari, considerati capitale umano e bene più prezioso di cui dispone. l’iniziativa ha avuto un ruolo significativo anche nel diffondere il messaggio dell’importanza della cultura della prevenzione sanitaria e delle sane abitudini di vita.

Il Comandante Regionale Sardegna, Generale di Brigata Claudio Bolognese, ha espresso l’auspicio che iniziative simili possano essere ripetute periodicamente, sottolineando l’importanza della prevenzione e il valore della collaborazione con la LILT, a cui è stato rivolto un ringraziamento per il sostegno, la professionalità e l’impegno nella diffusione della cultura della salute.

 

 


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