Giovedì 27 novembre dalle 9:30 alle 13:30, il Teatro Verdi di Sassari ospiterà la tappa provinciale della campagna regionale “A scuola di cittadinanza”, l’iniziativa promossa dall’Assessorato regionale della Pubblica Istruzione per diffondere tra i giovani sardi la conoscenza delle opportunità offerte dai programmi europei di mobilità e partecipazione attiva. L’evento, organizzato da Mine Vaganti NGO e aperto alle scuole del territorio, rientra nel progetto “Giovani e Cittadinanza Europea: Partecipazione, Diritti e Opportunità”, finanziato con 300.000 euro e sviluppato in collaborazione con la Consulta Giovani Regionale. La mattinata prevede momenti di confronto, laboratori e testimonianze dedicati ai principali programmi europei – tra cui Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà – con l’obiettivo di offrire agli studenti un quadro chiaro e accessibile sulle possibilità di formazione all’estero, volontariato internazionale e crescita civica. Le attività sono rivolte agli istituti superiori della provincia e alle Consulte Giovani, con il coinvolgimento di rappresentanti delle associazioni del terzo settore attive nella mobilità e nella cooperazione. «Nel nostro territorio esiste un grande potenziale giovanile, ma spesso manca un accesso immediato alle informazioni», afferma Alessio Auriemma, Coordinatore provinciale delle Consulte Giovani di Sassari. «Questa iniziativa nasce per colmare quel divario e dare ai ragazzi strumenti concreti per orientarsi tra le opportunità europee. La mobilità internazionale non è una parentesi, ma un investimento che arricchisce i giovani e, attraverso di loro, le nostre comunità». La Regione considera la mobilità formativa un elemento strategico anche nella lotta allo spopolamento e alla marginalità territoriale: esperienze di studio, volontariato e cooperazione in Europa rappresentano un percorso capace di rafforzare competenze e favorire il rientro di giovani con un bagaglio professionale e umano utile allo sviluppo della Sardegna. Crediamo molto nella mobilità europea e negli scambi giovanili ma abbiamo capito che c’era un problema: l’informazione. Con questo investimento di 300.000 euro abbiamo voluto dare un segnale chiaro: la Sardegna crede nei suoi giovani e nel loro ruolo da protagonisti in Europa, dichiara Ilaria Portas, Assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Non si tratta solo di finanziare eventi, ma di costruire ponti — culturali, civici e professionali — tra le nuove generazioni e le opportunità offerte dall’Unione Europea. La cittadinanza attiva e la mobilità internazionale non sono un lusso, ma strumenti di emancipazione e sviluppo. Ogni giovane che partecipa, che viaggia, che torna con nuove competenze, contribuisce a rendere più forte e aperta la nostra comunità regionale. La campagna “A scuola di cittadinanza”, articolata in nove tappe provinciali, punta a consolidare la collaborazione tra scuole, istituzioni e società civile, promuovendo nei giovani responsabilità civica, consapevolezza europea e partecipazione democratica. Dopo Sassari, l’iniziativa proseguirà con gli appuntamenti di Olbia, Oristano, Nuoro e Cagliari, con conclusione prevista entro dicembre.










