Martedì 11 Agosto, aggiornato alle 9:37

“A scuola di cittadinanza” Tortolì, Teatro San Francesco il 28 novembre

“A scuola di cittadinanza” Tortolì, Teatro San Francesco il 28 novembre

“A scuola di cittadinanza”: l’evento per avvicinare i giovani sardi alle opportunità europee. Promuovere tra le nuove generazioni una maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dall’Unione Europea è l’obiettivo di “A scuola di cittadinanza”, il programma formativo in programma il 28 novembre 2025 a Tortolì, presso il Teatro San Francesco.

L’iniziativa, realizzata con il sostegno della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione, con il patrocinio del Comune di Tortolì e in collaborazione con le organizzazioni del CASMI – Comitato delle Associazioni Sarde per la Mobilità Internazionale e con le consulte giovanili locali, intende offrire ai giovani strumenti concreti per accedere ai percorsi europei di mobilità, formazione e crescita professionale.

Durante la giornata verranno presentati i principali programmi comunitari dedicati ai giovani, tra cui Erasmus+, il Servizio Civile Universale, il Corpo Europeo di Solidarietà ed Erasmus per Giovani Imprenditori, con un taglio operativo e partecipativo.

L’appuntamento del 28 novembre si aprirà alle 9.30 con il dibattito istituzionale che vedrà intervenire il sindaco Marcello Ladu e l’assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di Tortolì, Irene Murru, Ilaria Portas della Regione Autonoma della Sardegna, Gabriele Frongia dell’Associazione ABICI, dirigenti scolastici del territorio e i rappresentanti delle Consulte giovanili locali. Dopo una breve pausa alle 10.30, i lavori proseguiranno alle 10.50 con 4 laboratori tematici dedicati ai programmi europei per la gioventù. Alle 12.30 i partecipanti saranno coinvolti in attività di gruppo e in un project corner dedicato alla costruzione di idee progettuali, prima della plenaria conclusiva.

Con questa iniziativa, che ha già percorso i comuni di Iglesias, Carbonia e che toccherà Sassari, Olbia, Oristano, Nùoro, San Gavino e Cagliari, le istituzioni regionali e locali, insieme alle realtà associative sarde attive nella mobilità internazionale, ribadiscono l’importanza di rendere l’Europa un’opportunità concreta e accessibile per i giovani. dell’isola.

 


Condividi: