Giovedì 13 Agosto, aggiornato alle 17:07

Sardegna e Dalmazia, nasce un gemellaggio culturale e gastronomico nel segno dell’accoglienza

Sardegna e Dalmazia, nasce un gemellaggio culturale e gastronomico nel segno dell’accoglienza

Il Mediterraneo come ponte che unisce, non come mare che divide: è da questa visione che, sabato 22 novembre a Gesico, è nata la nuova alleanza culturale tra Saboris Antigus e la Dalmazia, presentata al Centro Servizi del paese in un incontro che ha messo al centro il valore dell’accoglienza e del dialogo tra culture.

L’iniziativa, promossa nell’ambito della dodicesima edizione di Saboris Antigus – “I sapori dell’accoglienza: mani, luoghi, volti – il lato umano del cibo”, ha ufficializzato il gemellaggio gastronomico tra la Trexenta, il Sarcidano e la Dalmazia, designata Regione Europea della Gastronomia 2027. Dopo il successo del gemellaggio con Creta nel 2024, Saboris Antigus rinnova così il suo impegno nella costruzione di reti mediterranee fondate sulla condivisione dei saperi, delle pratiche artigianali e delle tradizioni culinarie.

Alla presentazione hanno preso parte la Camera di Commercio di Cagliari e Oristano, promotrice del progetto, e una delegazione istituzionale e culturale della Dalmazia composta da Petra Bartulović dell’Ente del Turismo della Contea di Spalato-Dalmazia, Andrea Matković del Brač Museum e dagli chef Dino e Mia Šeparović del Ristorante Kala Supetar.

La serata si è trasformata in un vero e proprio viaggio sensoriale tra le due sponde del Mediterraneo. Dopo gli interventi istituzionali, il pubblico ha potuto assistere a una dimostrazione culinaria e a una cena degustazione che hanno unito simbolicamente i sapori della Sardegna e della Dalmazia: i ravioli alla gesichese e il maiale acixrosciu hanno incontrato il Brač Vitalac, piatto tradizionale riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale della Croazia, e la torta Hrapoćuša, dolce alle noci e mandorle tipico dell’isola di Brač.

L’obiettivo del gemellaggio è quello di tutelare e valorizzare un patrimonio comune di conoscenze e valori, dove la cultura gastronomica diventa strumento di dialogo, identità e sviluppo sostenibile. Due territori solo in apparenza distanti – le colline della Trexenta e del Sarcidano e le coste della Dalmazia – si sono scoperti affini per rispetto dei tempi, attenzione alla materia prima e trasmissione dei saperi tra generazioni.

L’incontro di Gesico ha rappresentato un nuovo capitolo nella rete di relazioni mediterranee promosse da Saboris Antigus, confermando il ruolo della manifestazione come laboratorio di confronto e cooperazione tra comunità che fanno dell’accoglienza la propria cifra culturale.


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