Lunedì 10 Agosto, aggiornato alle 16:52

Self check-in, il Consiglio di Stato apre ai controlli digitali. Confermata la linea F.A.R.E.

Self check-in, il Consiglio di Stato apre ai controlli digitali. Confermata la linea F.A.R.E.

Nota stampa.

Il Consiglio di Stato ha stabilito che l’identificazione de visu degli ospiti può essere effettuata non solo in presenza, ma anche tramite sistemi di videocollegamento e strumenti digitali in grado di verificare l’identità dell’ospite nell’immediatezza. Una precisazione che recepisce la posizione sostenuta dalla Federazione F.A.R.E. e dal suo presidente Elia Rosciano, impegnati nel confronto istituzionale con il Ministero dell’Interno.

 

La sentenza, che accoglie il ricorso del Ministero contro il TAR Lazio sulla circolare 38138/2024, ribadisce che la circolare ha natura meramente interpretativa e non introduce nuovi obblighi. Il principio chiave è che “de visu” significa controllo effettivo dell’identità, non necessariamente presenza fisica al momento del check-in.

 

L’Associazione Domos di Alghero, federata con F.A.R.E., esprime apprezzamento attraverso la presidente Fiorella Gargiulo e il responsabile regionale Marco Di Gangi:

«Una decisione moderna ed equilibrata, che riconosce l’evoluzione dell’ospitalità e permette l’uso della tecnologia nel pieno rispetto della sicurezza».

 

Domos sottolinea inoltre che molti operatori extralberghieri impiegano già con successo sistemi digitali di verifica:

«Questa scelta aumenta la sicurezza, riduce i rischi e tutela soprattutto i piccoli imprenditori», conclude Di Gangi.


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