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A Cagliari la presentazione del “Quaderno di viaggio” tra le Domus de Janas

  • In Eventi
  • 18 Novembre 2025, 16:08
A Cagliari la presentazione del “Quaderno di viaggio” tra le Domus de Janas
Venerdì 21 alla MEM di Cagliari (ore 11) la presentazione del  “Quaderno di viaggio” tra le Domus de Janas del progetto “I colori dell’eternità – Segni del passato, sogni del futuro”.
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Verrà presentato questo venerdì (21 novembre) a Cagliari, nella Sala Eventi della MEM – Mediateca del Mediterraneo (in via Mameli, 164), con inizio alle 11, il “Quaderno di viaggio” del progetto Educare Insieme I colori dell’eternità – Segni del passato, sogni del futuro, promosso dal GAK – Gruppo Archeologico Karalitano (GAK) in collaborazione con il CeSim – Centro Studi Identità e Memoria; progetto finanziato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia del Consiglio dei Ministri e ideato con l’obiettivo di tenere viva la memoria storica e valorizzare alcune fra le più interessanti Domus de Janas decorate della Sardegna, e di avvicinare i più giovani al patrimonio archeologico isolano, rendendoli protagonisti della sua scoperta, divulgazione e tutela.

Avviato a settembre 2024 e proseguito nei mesi successivi dello scorso anno scolastico, I colori dell’eternità ha coinvolto una cinquantina di alunne e alunni dell’Istituto Comprensivo Ghilarza-Abbasanta e dell’Istituto Comprensivo 2 “Don Antonio Sanna” di Porto Torres, affiancati, nel ruolo di tutor, da diciotto ragazze e ragazzi del Liceo classico “Siotto Pintor” di Cagliari. Insieme, con la guida di insegnanti ed esperti, hanno esplorato e approfondito lo studio di sei fra le più belle “case delle fate”. Tra queste, cinque sono state riconosciute dall’UNESCO, lo scorso 12 luglio, Patrimonio Mondiale dell’Umanità: il Parco dei Petroglifi di Cheremule e le necropoli di Ispiluncas nei pressi di Sedilo, di Su Crucifissu Mannu nel territorio di Porto Torres, di Mesu ‘e Montes a Ossi e di Brodu a Oniferi. A completare il percorso di studio anche la necropoli di Mandra Antine a Thiesi, di grande interesse archeologico pur non rientrando tra i siti riconosciuti dall’UNESCO. Ogni visita è stata occasione di immersione nei luoghi, di raccolta di foto, video, interviste e testimonianze, ma anche di stimolo per la creazione di racconti, poesie, fumetti e rappresentazioni sceniche che hanno trasformato l’archeologia in esperienza viva e condivisa.

Il materiale prodotto è confluito nel sito dedicato al progetto, icoloridelleternita.it, e nel “Quaderno di viaggio” che vede ora la luce e che sarà distribuito ai Comuni dei ventisei siti dell’Isola candidati per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, alle Biblioteche, alle Sovrintendenze e alle scuole della Sardegna, con l’intento di stimolare nuove esperienze e di incoraggiare percorsi analoghi: l’auspicio è che possa ispirare le giovani generazioni a riscoprire la ricchezza del patrimonio culturale della Sardegna, a custodirlo con attenzione e a condividerlo con il mondo intero.

La conferenza stampa di venerdì 21 nella Sala Eventi della MEM sarà non solo il momento per presentare ufficialmente il Quaderno di Viaggio”, ma anche l’occasione per tracciare un bilancio complessivo de I colori dell’eternità – Segni del passato, sogni del futuro. All’incontro prenderanno la parola Maria Spanedda, presidente del GAK – Gruppo Archeologico Karalitano, Donatella Ferrara, referente del progetto, e Giuseppa Tanda, presidente del CeSim – Centro Studi Identità e Memoria e autorevole studiosa delle Domus de Janas, cui ha dedicato anni di ricerca e impegno fino al loro riconoscimento internazionale. Saranno inoltre presenti rappresentanti delle scuole e dei Comuni che hanno partecipato attivamente al percorso.


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